Nello stand padovano ci sono sia la F e la F Roadster, l'ultima della famiglia

Ad Auto e Moto d'Epoca quello che conta è l'heritage, la storia del marchio, ma non per questo brand più giovani non possono stupire con le loro creazioni. Accanto a Ferrari d'annata e la storia di Case storiche come BMW o Mercedes, alla Fiera di Padova anche Pagani ha sfoggiato i suoi gioielli. Le Zonda F e la Zonda F Roadster peccano - si fa per dire - di anzianità, ma si rifanno nel pedigree. La nuova scappotata della famiglia - in particolare - è costruita interamente a mano in serie limitata da 25 pezzi con telaio in fibra di carbonio: peso ridotto e un potentissimo V12 7,3 litri Mercedes-AMG la fanno sfrecciare da 0 a 200 chilometri orari in 9,8 secondi.


Un bolide che chiude il cerchio di una storia lunga più di vent'anni. Il costruttore modenese gioca praticamente in casa e nonostante sia presente sul mercato solo dal 1992, è fra le firme più conosciute nel mondo delle supercar. Le due Zonda ospitate nello stand ad Auto e Moto d'Epoca in praticolare hanno segnato la storia del marchio e ne hanno fatto la fortuna: rimasta in produzione dal 1999 al 2010, la Zonda ha lasciato il passo alla Huayra ma nelle sue molte iterazioni rappresenta il marchio italiano nella mente di molti appassionati.

Pagani, la Zonda torna a emozionare a Padova