Accessori Mopar e Jeep Performance Parts per adattare il SUV alla vita militare nel deserto

Spente le luci del Salone di Ginevra 2016 iniziano a sentirsi dall'altra parte dell'Atlantico i clamori dell'Easter Jeep Safari, l'appuntamento pasquale con la sabbia del deserto e il debutto degli attesi concept Jeep. Ad attirare migliaia di appassionati dell'offroad nei pressi di Moab, Utah, ci pensa la selvaggia natura dei luoghi e la sempre più ricca esposizione di prototipi (quest'anno sette) che oltre alla mostruosa Jeep Trailcat offre l'inedita Jeep Comanche concept, una versione pick-up quasi militare della Renegade. La Jeep Comanche 2016 prende infatti la meccanica e la parte anteriore della Renegade prodotta anche in Italia a Melfi e la mescola con gli accessori Mopar per proporre una mezzo a metà strada fra il cassonato militare e il pick-up da lavoro.


Per ottenere questo risultato la Jeep Comanche concept sfoggia un colore quasi "desertico" denominato "Beige Against the Machine" con la verniciatura nera opaca riservata a cofano motore, mascherina anteriore, supporto verricello, paraurti posteriore in acciaio e ruote, compresa quella di scorta nel cassone. Al posto del tetto c'è un soft top in tinta, mentre il passo del Renegade è stato allungato di oltre 15 cm per dare spazio al piano di carico posteriore lungo 152 cm. Le ruote da 16" montano pneumatici BFGoodrich All Terrain T/A da 32", gli interni sono personalizzati Mopar e fra i vari accessori Jeep Performance Parts spicca il kit di sollevamento di 5 cm. Come dichiara a grandi lettere la scritta posteriore "Diesel" il motore della Comanche concept e il 2.0 Multijet abbinato al cambio automatico 9 rapporti con trazione integrale e Jeep Active Drive Lock che include marce ridotte e bloccaggio del differenziale posteriore.

Jeep Comanche concept, la Renegade pick-up

Foto di: Fabio Gemelli