La coupé "motociclistica" è anche opera di Gordon Murray, ultraleggera e fatta per divertirsi

Associare il nome di Yamaha al mondo dell'automobile può sembrare un'eresia, ma come ci conferma la YamahaSports Ride Concept svelata al Salone di Tokyo (29 ottobre - 9 novembre 2015) il costruttore giapponese famoso per le sue moto continua a "flirtare" con l'idea delle quattro ruote. La Sports Ride Concept una coupé biposto dalle misure decisamente compatte (3.900 x1.720x1.170 mm), non troppo lontane da Alfa Romeo 4C e Mazda MX-5, ma con un peso di soli 750 kg che ne evidenzia la costruzione ultraleggera, la derivazione motociclistica e la capacità di "stregare" tutti gli appassionati di bella guida. Nulla è stato svelato della parte meccanica, ma appare chiara l'impostazione a motore centrale-posteriore con distribuzione dei pesi praticamente ideale per il divertimento di guida.


Alla base dell'interesante progetto Yamaha Sports Ride Concept c'è infatti la volontà degli ingegneri giapponesi di instillare in un'automobile i principi dinamici e il feeling di guida di una motocicletta, quello spirito "Live and Ride" che rende una vettura un vero giocattolo da guidare tutti i giorni. Questo sogno ultraleggero su ruote utilizza la tecnologia iStream, quella già usata per la Yamaha Motiv.e concept e sviluppata dal geniale progettista Gordon Murray per realizzare parti strutturali leggere e rigide come quelle della Formula 1. Lo stile, dichiaratamente ispirato alla corrente dell'Elementarismo, è caratterizzato da una grande attenzione ai dettagli, cosa che non può che piacere agli appassionati come noi che restano in attesa di sapere se verrà prodotta, da Yamaha o da qualche altro marchio in vena di novità sportive.

Yamaha Sports Ride Concept, 750 kg di piacere

Foto di: Fabio Gemelli