E' stata l'occasione per rilanciare la campagna Don't Emoji and Drive

Per guidarla basta accendere la propria console preferita e lanciarsi in una gara con Gran Turismo o Forza Motorspot, ma vederla (e toccarla) dal vivo fa sicuramente un altro effetto. Chissà cosa hanno provato a passare dal virtuale del simulatore al reale degli stand della Games Week milanese i tanti appassionati che si sono accalcati attorno alla Ford Focus RS presente alla fiera del videogioco. Non era la versione speciale con la livrea Forza Motorsport 6 guidata qualche mese fa da Stig in occasione del lancio del simulatore di casa Microsoft, ma la piccola cattiva americana è riuscita comunque nell'obiettivo di rilanciare la campagna Don't Emoji and Drive.


Proposta da Ford durante il periodo estivo, la campagna comunicativa ha lanciato alcuni fotomontaggi ed un video - inserito a fondo articolo - realizzati tramite una tecnica a mosaico per ricordare quanto importante sia non distrarsi alla guida, nemmeno per mandare un banalissimo smile: una disattenzione che provoca il 20% degli incidenti alla guida. Un messaggio rilanciato con un occhio ai videogiocatori tramite un dibattito a cui hanno partecipato anche Sony e Microsoft sulla differenza fra guida virtuale e guida reale.



Ford, la campagna Don't Emoji and Drive




Ford ha realizzato un video con la stessa tecnica utilizzata per la campagna Don't Emoji and Drive a mosaico, per sensibilizzare sull'importanza di non usare il telefono alla guida, anche solo per pochi secondi.

“Don’t Emoji and Drive”, Ford contro lo smartphone alla guida