Le due concept "minimaliste" sono più leggere, senza parabrezza o con capote di fortuna

Per attirare l'attenzione dell'appassionatissimo pubblico americano che si appresta a varcare i cancelli del SEMA (3-6 novembre 2016) c'è bisogno di qualcosa di forte ed è per questo che Mazda ha deciso di portare a Las Vegas due concept ultraleggeri basati sulla nuova Mazda MX-5, la Speedster e la Spyder. Entrambi anticipati da un teaser con vista dall'alto, i due prototipi vogliono risvegliare lo spirito delle sportive leggere e "minimaliste" che negli Anni '50 spopolavano sia in Europa che in America utilizzando come base la più venduta roadster del mondo, giunta ora alla sua quarta generazione.


La Mazda MX-5 Speedster è fra le due la concept più estrema e radicale, senza parabrezza, conun piccolo deflettore d'aria e la capote sostituita da una copertura rigida posteriore che funge da carenatura aerodinamica e poggiatesta. La vernice speciale prende il nome di Blue Ether e il peso, come per la Spyder, è inferiore a 1.050 kg della MX-5 originaria. Altrettanto interessante è la Mazda MX-5 Spyder che sfodera la tinta sperimentale Mercury Silver, rivestimenti interni in pelle realizzati su misura e una capote di dimensioni ridotte e probabile installazione manuale che pare presa in prestito dall'omonima Porsche Boxster Spyder.

Nuova Mazda MX-5, piccola e leggera come la prima

Foto di: Fabio Gemelli