Al Salone di Tokyo un top manager Toyota l'ha dato quasi per certo

Toyota ha voglia di affermare la sua doppia personalità e al Salone di Tokyo è emerso qualche dato interessante a questo proposito. Nulla di negativo, sia chiaro. Anzi. Perché se la salvaguardia dell'ambiente è sacrosanta, altrettanto importanti sono le emozioni, fino a prova contraria. E se una coupé come la GT86 non può che essere un'auto di nicchia, una versione vitaminizzata di un'auto "normale" è il modo migliore per arrivare a tutti; a molti almeno. Cosa di meglio di una Yaris , dunque? Nulla, appunto. Così la pensano anche ai piani alti della Casa giapponese, come confermato da un top manager agli inglesi di CarAdvice.

L'obiettivo della futura Yaris in chiave sportiva (TS?) è quello di competere con le migliori del segmento, vale a dire Ford Fiesta ST, Renault Clio RS, Peugeot 208 GTi e Volkswagen Polo GTI. A supportare il "partito" delle hot hatch c'è anche l'annunciato ritorno dellaToyota nel WRC a partire dal 2017, proprio con la Yaris. La versione stradale, però, avrà quasi certamente la trazione solo anteriore.

Toyota rientra nel mondiale rally

Foto di: Sergio Chierici