Avversario delle Fiat 500X e Renault Captur, ha un look più deciso e la trazione anteriore o integrale.

Tucson e Santa Fe sono le due località degli Stati Uniti a cui Hyundai si è ispirata per i nomi dei SUV oggi in vendita. Lo stesso approccio viene seguito per la nuova Kona, ma in questo caso il luogo sulla mappa geografica si trova alle Hawaii ed è frequentato in prevalenza da giovani: Kona è la costa più occidentale dell'isola grande nell'arcipelago delle Hawaii, un luogo selvaggio e quasi incontaminato dove fare surf. La scelta del nome non è casuale: il nuovo modello, che vedremo in Europa al Salone di Francoforte (12-24 settembre), ha dimensioni compatte e si rivolge a un pubblico di automobilisti più giovani rispetto a quelli che comprerebbero i Tucson e Santa Fe, grazie allo stile molto accattivante e ai motori di bassa cilindrata, a partire dal 1.0 T-GDI a tre cilindri con 120 CV.


Stile inedito e nuova meccanica


La Hyundai Kona è un modello di grande significato per l'azienda coreana, non soltanto a livello di vendite potenziali ma anche per questioni strettamente tecniche: il SUV porta all'esordio un nuovo canone stilistico e una base meccanica del tutto inedita. Gli stilisti hanno integrato qui la mascherina Cascading (già vista sulla i30) all'interno di un fascione più deciso e movimentato, dove si trovano anche sottili luci diurne a LED e vistose protezioni in corrispondenza delle luci anabbaglianti, che danno origine a quella che Hyundai definisce una vera e propria armatura contro le toccatine, le strisciate ed i piccoli colpi nel traffico di tutti i giorni. La Kona si può ordinare con il tetto a contrasto, misura in lunghezza 4,16 metri e ha dimensioni paragonabili alla Renault Captur, a fronte però di una larghezza molto superiore (1,80 metri).


Due sospensioni per le ruote posteriori


L'ossatura di base è composta per il 51,8% da acciai ad alta resistenza e promette standard elevati in fatto di resistenza e capacità di assorbimento degli urti. Hyundai ha sviluppato due diverse architetture per le sospensioni, a seconda che le ruote motrici siano due o quattro: davanti è presente in tutti i casi uno schema McPherson, mentre dietro la Kona adotta una barra di torsione per le varianti a trazione anteriore e uno schema multilink per quelle a trazione integrale. La stessa meccanica verrà ripresa dalla Kia Stonic. La Hyundai Kona adotta le più moderne tecnologie in fatto di sicurezza (compresa la frenata d'emergenza), schermi nella plancia fino a 8 pollici e motori di bassa o media cilindrata, fra cui il benzina 1.0 T-GDI, il diesel 1.6 CRDi e probabilmente il benzina 1.6 T-GDI da 177 CV.



Hyundai Kona al Salone di Francoforte




La linea della Hyundai Kona è senza dubbio originale. Il nuovo SUV compatto è destinato ad una clientela più giovane e sportiva.

Hyundai Kona, il SUV con l'armatura