Tanti piccoli interventi per rinfrescare la berlina del Tridente, che ora arriva a 473 CV

La parola d'ordine è fibra di carbonio. Per Mansory è arrivato il momento di rinfrescare la Maserati Ghibli - ormai sul mercato da un paio d'anni - e non poteva mancare una cascata di parti di ricambio di aftermarket del pregiato materiale per ringiovanire la berlina del Tridente. La tre volumi non è nuova ai tuning (l'ultimo era di Novitech), ma in questo caso il preparatore tedesco ha voluto puntare su piccoli interventi disseminati su tutta la carrozzeria per non stravolgere il feeling della vettura. Paraurti anteriori modificati con nuove prese d'aria e splitter ribassato, minigonne laterali più importanti, diffusore posteriore personalizzato e spoiler per il portellone: tocchi leggeri quanto la fibra di carbonio di cui sono fatti.


Ritocchi che non deludono le aspettative nemmeno sotto il cofano. Il 3.0 litri V6 da 410 cavalli e 550 Nm della Ghibli originale è stato modificato e sulla by Mansory ne ha ben 473 con 640 Nm di coppia totale, mentre il primo diesel di casa Maserati, il 3.0 litri V6 da 271 cavalli e 600 Nm, è stato ritoccato per arrivare a 306 cv e 680 Nm. Maggiorazioni che passano anche dalle ruote, predisposte con quattro cerchi da 22 pollici e pneumatici ad alte prestazioni Vredstein 255/30 e 295/25, e che accompagnano gli interni elaborati a puntino dal tuner tedesco: nuovo volante sportivo, inserti in carbonio e legno, passa porta illuminati e pedaliere in pelle ed alluminio chiudono il cerchio di un tuning sobrio nella sua cattiveria.

Maserati Ghibli, per Mansory è tempo di tuning