In Australia questo tipo di scontro è una delle cause d’incidente più frequente

Evitare l’impatto tra un’auto e un canguro. La cosa potrà sembrare bizzarra visto che non siamo abituati a convivere con questi animali, ma la faccenda è molto seria, soprattutto in Australia, dove ogni anno ne vengono investiti all’incirca 20mila con un costo sociale di ben 75 milioni di dollari. Per farsi un’idea di come sia possibile bisogna considerare gli ampi spazi australiani lungo cui corrono le strade e sapere che un canguro rosso può tranquillamente correre fino a 56 km/h e con un solo balzo coprire otto metri. Per questo Volvo, che entro il 2020 vuole azzerare la mortalità sulle sue auto, ha deciso di avviare un programma ad hoc, sulla scia di quanto già fatto in Europa con altri animali - parliamo dell’Animal Detection -, ma anche per salvare i ciclisti e più in generale per mettere a punto un'auto che guidi da sola in sicurezza.


Un team di specialisti sta quindi elaborando una tecnologia molto sofisticata che blocca automaticamente la vettura in caso di ostacolo improvviso, questione di secondi che in uno scenario cittadino possono dire evitare un incidente, per esempio, tra un’auto e una moto. I test si stanno svolgendo nell’area attorno a Canberra, la capitale dell'Australia, dove si verifica la maggior parte di questi incidenti.



Volvo, i test anti-collisione in Australia




In Australia Volvo studia una tecnologia anti-collisione per evitare i frequenti incidenti con i canguri che corrono anche a 56 km/h.

Tra i nuovi sistemi di sicurezza Volvo c’è anche il monitoraggio incroci

Foto di: Fabio Gemelli