In principio fu la Genesis. Perdonate il gioco di parole, ma il nome del nuovo marchio premium firmato Hyundai si presta davvero bene. La Genesis presentata nel 2014 a Detroit, infatti, è stata la prima Hyundai a portare questo nome sulla calandra, quando ancora l'intenzione di operare uno “spin-off” e di creare un marchio a sé non era stata esternata in maniera compiuta. Pochi giorni fa, invece, l'annuncio della Casa coreana ha chiarito tutto e Genesis è diventato un marchio a sé stante, che tra poche settimane avrà anche la sua prima auto, la G90. In questo modo, Hyundai si renderà protagonista della stessa operazione che i tre maggiori marchi giapponesi fecero negli anni Ottanta, creando i marchi Acura, Infiniti e Lexus. Ad ogni modo, la G90 sarà il modello più importante del neonato brand Genesis, praticamente l'ammiraglia e sarà poi seguita da altri cinque modelli entro il 2020. 


L'approccio del nuovo marchio Genesis sarà quello di rivolgersi a quei clienti che oltre al lusso cercano praticità e innovazione, apprezzando anche servizi dedicati. Il design, che è stato definito Athletic Elegance, sarà il principale punto di differenziazione rispetto alle Hyundai: le Genesis dovranno essere riconoscibili come auto a sé stanti. Proprio per questo motivo è stata creata la Prestige Design Division sotto la guida di Luc Donckerwolke, già famoso per aver disegnato la Lamborghini Murcielago e per aver lavorato a molti altri modelli del Gruppo Volkswagen. Ma non è tutto, perché oltre allo stile, la Genesis G90 metterà al primo posto la relazione tra tecnologia e e guidatore, con molta attenzione anche alla dinamica di guida e agli equipaggiamenti di sicurezza, che saranno di primissimo livello.