L'idea di Ségolène Royal è di convertire l'impianto di Fessenheim in una fabbrica di auto elettriche

Come se non bastasse il clamore delle 276.000 prenotazioni raccolte dalla neonata Tesla Model 3 arriva dalla Francia una proposta originale e interessante che riguarda la stessa azienda californiana di auto elettriche: trasformare la centrale nucleare di Fessenheim in chiusura nel 2016 in una nuova fabbrica Tesla. L'idea arriva dal ministro francese dell'ecologia, sviluppo sostenibile ed energia, Ségolène Royal, che parla di un'occasione per riconvertire il più vecchio impianto atomico del Paese che può garantire nuovi posti di lavoro in questa zona dell'Alsazia puntando "sull'auto elettrica che è l'industria del futuro".


La notizia arriva in una fase cruciale della storia Tesla, quella che vede appunto l'avvio delle vendite del SUV Model X, l'annunciata produzione a fine 2017 della Model 3, il crescente successo della Model S e una capacità produttiva che entro il 2018 deve arrivare a 500.000 vetture l'anno. Lo stesso Elon Musk ha confermato da tempo di voler realizzare un nuovo stabilimento in Europa da affiancare a quello olandese di Tilburg dove le Tesla Model S vengono solo riassemblate con pezzi costruiti e testati in California. Per dimostrare la serietà della proposta la Royal ha aggiunto che un incontro con i dirigenti di Tesla Motors è già fissato per i prossimi giorni. Al di là delle buone intenzioni resta però da calcolare il costo della bonifica del sito atomico e i livelli di sicurezza garantiti ai futuri lavoratori Tesla.

Tesla Model 3, trazione posteriore e 75 kWh per cominciare

Foto di: Adriano Tosi