L'estensione dei limiti di legge vale sia per il pagamento ridotto che per quello intero

Cambiano le regole del bonifico online per pagare le multe da Codice della Strada. Fino a ieri, per versare il 70% dell’importo (ossia con lo sconto del 30%), occorreva che l’accredito avvenisse entro il 5° giorno dalla notifica; adesso, invece, l’accredito deve scattare entro il 7° giorno. Analogamente, per versare il 100% dell’importo, ieri era necessario versare quanto dovuto fra il 6° e il 60° giorno dalla notifica; ora si avanza di due: dall’8° al 62° giorno. Sta tutto scritto nella Legge 18/2016: "Misure urgenti concernenti la riforma delle banche di credito cooperativo, la garanzia sulla cartolarizzazione delle sofferenze, il regime fiscale relativo alle procedure di crisi e la gestione collettiva del risparmio" (Gazzetta Ufficiale Serie Generale 37 del 15 febbraio 2016).


Quale modifica


Ecco il passaggio chiave della norma: "Per i pagamenti diversi da quelli in contanti o tramite conto corrente postale, l’effetto liberatorio del pagamento si produce se l’accredito in favore dell’amministrazione avviene entro 2 giorni dalla data di scadenza del pagamento". Ovviamente, resta sempre possibile pagare in contanti (in tabaccheria o in posta), e in questo caso, il termine per avere lo sconto è sempre di 5 giorni; mentre quello generale è di 60 giorni.


Passato: un bel mistero


Ovviamente, per le multe future, i Comuni dovranno attenersi alla legge: non potranno inviare nessuna cartella esattoriale per i pagamenti online se l’accredito scatta nei nuovi termini temporali. Il discorso si fa scottante per le vecchie multe, quelle che gli automobilisti hanno pagato online oltre i vecchi termini: ballano 50.000 verbali, per altrettante cartelle esattoriali. Facendo un calcolo a spanne, facciamo 100 euro a cartella esattoriale: 5.000.000 di euro. I Comuni rinunceranno a 5 milioni? O hanno già dato l’incarico all’ente di riscossione (generalmente Equitalia) di procedere con quanto previsto dalla vecchia legge?