Laser e mappe 3D dimostrano le capacità del pilota automatico superiori a quelle umane

L'auto a guida autonoma, quella che molti Costruttori hanno promesso per il 2020 non è solo un mezzo per facilitare la vita delle persone, ma è soprattutto un sistema che deve ridurre e in prospettiva azzerare gli incidenti per migliorare la sicurezza sulle strade. A darcene un'interessante dimostrazione è la Ford Fusion Hybrid a guida autonoma, un veicolo sperimentale in grado di muoversi in sicurezza nel buio più completo superando tutti i limiti del guidatore umano. La versione americana della nostra Mondeo è un vero laboratorio viaggiante che è stata impegnata in una serie di prove di guida notturna a fari spenti lungo le strade nel deserto che compongono il Ford Arizona Proving Ground.


Impulsi laser per vedere al buoi


La capacità di questa Ford Fusion Hybrid di guidare da sola nella totale oscurità è dovuta all'utilizzo di un sistema di telerilevamento laser LIDAR e di mappe 3D della zona, senza le telecamere che al buio sono del tutto inutili. L'idea di aggiungere questo impianto di sensori laser ai classici radar e telecamere viene da un'esigenza di sicurezza sottolineata anche dall'americana NHTSA: nelle ore notturne il numero di incidenti mortali fra gli automobilisti è tre volte più alto che di giorno. Per seguire la prova al buio gli ingegneri di Ford hanno indossato dei visori notturni che permettono di osservare la griglia creata dagli impulsi LIDAR, stando sia a bordo dell'auto che ai margini della pista prove.


Mappe 3D al posto degli occhi


Il segreto del sistema LIDAR messo a punto da Ford per la sua Fusion Hybrid a guida autonoma sta nell'interazione in tempo reale fra sensori laser e mappe 3D di alta precisione. Il primo scansiona la strada e l'ambiente attorno alla vettura con 2,8 milioni di impulsi laser al secondo e il secondo fa affidamento su cartografia e topografia, posizionamento GPS di precisione, database di segnaletica stradale, alberi e palazzi. I due sistemi sono poi collegati al sistema di guida autonoma che è in grado di interpretare con la massima velocità i segnali e i dati del mondo esterno potendo affrontare anche percorsi veloci su strade tortuose. Questa ulteriore fase sperimentale porterà entro l'anno a 30 il numero di Ford Fusion Hybrid a guida autonoma impegnate nei test sulle strade americane di California, Arizona e Michigan, un ulteriore passo verso l'obiettivo SAE 4 "High Automation" di un'auto a pilota automatico che non necessita di alcun intervento umano.



Ford Project Nightonomy, la guida autonoma al buoi




Fari spenti e pilota automatico al laser per la Ford Fusion Hybrid che guida da sola nel buoi più completo e senza fari.

Ford, la guida autonoma a fari spenti nella notte [VIDEO]

Foto di: Fabio Gemelli