Percorrerà 80 mila km a biometano prodotto da fanghi di depurazione

Vi ricordate della Panda che percorrerà 80 mila km alimentata da biometano prodotto da acqua sporca? La notizia l’abbiamo data a marzo (qui i dettagli) ed ora, alla vigilia del G7 dei Trasporti in Sardegna, FCA presenta il progetto all’ampia platea che ha gli occhi puntati sull’importante appuntamento internazionale. La cornice è il meeting "Nice to Meet You G7!", una manifestazione organizzata sotto gli auspici della Presidenza Italiana del G7 che prepara all'incontro tra i sette Ministri dei Trasporti e in cui vengono presentati progetti innovativi che hanno l'obiettivo di raccontare il meglio della sostenibilità e dell'eccellenza della tecnica nel settore dei trasporti nel nostro Paese. Il progetto #BioMetaNow, come avevamo anticipato, prevede che una Fiat Panda Natural Power percorra 80 mila chilometri nell'arco di alcuni mesi utilizzando come carburante il biometano prodotto dal Gruppo CAP a partire da fanghi di depurazione e acque reflue, con rifornimento presso il depuratore di Bresso-Niguarda (Milano), dove sta per nascere il primo distributore italiano di biometano a km zero.


I vantaggi stimati


Il solo depuratore di Bresso potrebbe arrivare a produrre 342 mila chilogrammi di biometano, sufficienti ad alimentare 416 veicoli per 20 mila chilometri all'anno: oltre 8 milioni 300 mila chilometri complessivi, equivalenti a più di 200 volte la circonferenza della Terra. Inoltre, il biometano (biocarburante che può essere prodotto anche a partire da rifiuti urbani e agricoli o da allevamento) contribuisce a risolvere il problema del recupero di tali tipologie di rifiuti in un'ottica di economia circolare e il suo uso è fondamentale per raggiungere l'obiettivo stabilito dall'Unione Europea pari al 10% di energia rinnovabile nei trasporti entro il 2020.


Che cos’è il Cluster Trasporti Italia 2020


Il progetto è stato presentato da Elisa Boscherini (responsabile in FCA Italy di Institutional Relations) e Michele Falcone (direttore generale del Gruppo CAP) nell'ambito di quelli selezionati dal Cluster Trasporti Italia 2020, l'associazione riconosciuta dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca come riferimento per l'innovazione tecnologica nel settore dei mezzi di trasporto e dei sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina. Attualmente aderiscono al Cluster Trasporti Italia 2020 un'ottantina di realtà italiane (tra cui università, enti di ricerca, organismi di ricerca e di formazione, aggregazioni pubblico-private, associazioni di categoria e piccole, medie e grandi imprese tra cui il CRF, Iveco, Magneti Marelli e FCA che ne detiene, per il secondo mandato, la Presidenza) coinvolgendo oltre 200 mila lavoratori, per 6,4 miliardi di euro di investimenti in ricerca e sviluppo e con ricavi per 33,3 miliardi di euro.

Fiat Panda lancia la sfida del bio-metano

Foto di: Eleonora Lilli