Un occhio di riguardo particolare all'uso dello spazio MINI ce l'ha già nel nome, con quel richiamo esplicito alla compattezza che fu il concetto-guida da cui nel 1959 partì Sir Alec Issigonis per creare l'originale utilitaria inglese. Ed è proprio il "Creative Use of Space" il tema su cui si basa l'installazione "MINI Living" per il Salone del Mobile 2016, che può essere visitata a Milano, in Via Vigevano 18 fino a domenica 17 aprile.

MINI Living, lo spazio del futuro

Il "MINI Living" al Salone del Mobile 2016 prova a rispondere alla sfida della mancanza di spazio nelle città con una soluzione di "live sharing", rappresentata da un appartamento di 30 metri quadrati che - con altre abitazioni confinanti - forma una micro comunità tra vicini di casa. Il motto di questo concept è l'insolito "Do Disturb" - un invito a interagire con gli altri - dove l'equilibrio tra privato e condivisione cambia grazie alle pareti composte di moduli a scaffale, che sono ribaltabili verso l'esterno e integrano funzioni diverse come la cucina, l'impianto stereo o un banco da lavoro. "Con l’installazione MINI Living intendiamo dare un contributo alla discussione su come vorremo vivere in futuro. Sempre più persone, nelle città, dovranno dividersi spazi sempre più ristretti. Crediamo che qui vi sia il potenziale per accrescere lo spirito di comunanza e l’interscambio sociale. L’installazione unisce su un’area compatta due vantaggi: un posto in cui ritirarsi in privato e un accesso alla vita in comunità", ha spiegato il capo del progetto Oke Hauser.

MINI Cabrio, spazio al cielo

Dopo il lancio virtuale cominciato il mese scorso, alla settimana del design milanese MINI presenta anche la nuova Cabrio (qui trovate la nostra prova), che attende i visitatori fuori dallo spazio MINI nella nuova tinta Carribean Aqua, esclusiva per questo modello. La terza generazione scoperta della piccola premium anglo-tedesca - unica 2+2 del segmento con il tetto completamente apribile - arriva forte di 330mila esemplari venduti dal suo lancio nel 2004 e cresciuta nelle dimensioni (+98 mm), nei contenuti e nella connettività grazie al sistema MINI Connected. La capote ora è completamente elettrica e può essere operata fino a 30 km/h, mentre la linea a tetto aperto ora è più "pulita": via i rollbar esterni dietro i sedili posteriori, sostituiti da quattro elementi a scomparsa che fuoriescono in caso di pericolo di ribaltamento. Come nelle generazioni precedenti, uno dei punti di forza del modello resta la ricchissima possibilità di personalizzazioni estetiche MINI Yours. "L'utilizzo creativo dello spazio non ha limite: partiamo dalla MINI - che è un esempio di come nel traffico quotidiano possiamo essere funzionali - e arriviamo al futuro, a come potrà essere vivere interconnessi ma con il proprio spazio, che deve essere creativo, funzionale e bello", così Federico Izzo, a capo del marchio MINI in Italia, ha spiegato il filo che lega l'installazione alle auto MINI.

MINI esplora lo spazio del futuro al Salone del Mobile di Milano

Foto di: Andrea Fiorello