La dimostrazione è servita per sensibilizzare l’Europa su una politica comune

L’auto che guida da sola è sempre più vicina alla nostra realtà quotidiana. Il 12 aprile scorso due prototipi di Citroen C4 Picasso a guida autonoma sono partiti da Vélizy (vicino a Parigi) e sono arrivati ad Amsterdam dopo aver percorso più di 300 chilometri in modalità “eyes off”, cioè senza supervisione del conducente. Non è la prima volta che queste auto compiono viaggi simili; ad ottobre il prototipo ha percorso circa 3mila chilometri arrivando in Spagna. Tuttavia quest’impresa è stata effettuata per sensibilizzare l’Unione europea sulla necessità di una strategia e una legislazione comune sulla guida autonoma. Si è infatti svolta in concomitanza con l’evento europeo “The Experience”, un summit informale dei ministri dei trasporti dell’Unione Europea ad Amsterdam.


Le strade che sono state percorse sono quelle su cui le autorità nazionali hanno concesso l’autorizzazione alla sperimentazione di questo tipo di vetture, ma manca una direttiva comunitaria e le case auto stanno portando avanti le sperimentazioni seguendo le leggi nazionali. In Italia non ci sono casi simili, tranne quello di VisLab a Parma, e non abbiamo regole in materia. Intanto, PSA Groupe ha annunciato che dal 2018 proporrà funzioni di guida automatizzata con sorveglianza del conducente e, a partire dal 2020 (come molti altri costruttori), funzioni di guida autonoma che permetteranno al conducente di affidare interamente la guida al veicolo.

Guida autonoma, il prototipo PSA ha percorso da solo 3.000 km

Foto di: Eleonora Lilli