Il costruttore sta collaborando con l’inchiesta di NHTSA. L’automatico non va sempre in “park”

La stagione dei richiami non finisce mai. Fiat Chrysler Automobiles è stata costretta a richiamare 1,12 milioni di suoi veicoli in tutto il mondo per un difetto al cambio automatico, che induce il guidatore a lasciare l’auto pensando di aver messo in modalità “park” senza esserlo. Con il rischio che l’auto “scivoli” via se parcheggiata non in piano. Secondo una inchiesta dell’NHTSA – l’ente federale per la sicurezza stradale statunitense – questo problema al cambio potrebbe aver provocato il ferimento di 41 persone. FCA sta collaborando all’inchiesta per capire e risolvere il difetto.


2015 anno record di richiami


I richiami riguardano le Chrysler 300 e i Dodge Charger prodotti tra il 2012 e il 2014 e il Jeep Grand Cherokee del 2014-2015. Si tratta 811.586 veicoli in circolazione negli Usa, 52.144 in Canada, 16.805 in Messico e il resto al di fuori del Nord America. Il mega richiamo di FCA è purtroppo solo l’ultimo di una lunghissima serie, che riguarda tutti i costruttori, nonostante gli investimenti crescenti su ricerca e sviluppo e sulla qualità. Il 2015 è stato negli Stati Uniti un anno record nella storia dei richiami: ben 51, 26 milioni di veicoli in 868 campagne diverse, secondo i dati resi noti da NHTSA, battendo il precedente triste record del 2014, 50,99 milioni.


NHTSA: “Bene l’accordo”


''I richiami sono un mezzo importantissimo per garantire la sicurezza degli automobilisti - ha dichiarato nel gennaio scorso Mark Rosekind, il boss dell’ente federale Amministratore della NHTSA – nel 2015 abbiamo migliorato le procedure per l'identificazione dei difetti e continueremo a farlo. Ma identificarli non basta, dobbiamo essere sicuri che vengano riparati''. Rosekind attribuisce ai maggiori controlli dell’ente l’aumento dei controlli ma ha anche riconosciuto una diversa collaborazione da parte dei costruttori: “Siamo contenti di vedere che le Case stanno iniziando a intervenire prima, quando il numero di veicoli difettosi è ancora piccolo''. A margine del Salone di Detroit nel gennaio scorso, NHTSA e 17 fra i più grandi costruttori operanti in Nordamerica hanno siglato un accordo per prevenire e identificare i difetti prima che comportino danni. In diversi casi recenti e passati anche mortali, con cause milionarie che non hanno putroppo ridato vita a chi l’ha persa per un pezzo difettoso.