La sportiva inglese è stata ricarrozzata e modificata negli interni

Dalla Russia con amore. In questo caso vale la pena spendere la citazione e scomodare l’agente doppiozero per antonomasia perché l’auto di cui stiamo per parlare mette insieme due elementi topici della saga, forse senza nemmeno volerlo. Il nome è Cardi Concept 442 e ad accomunarla a James Bond ci sono il Paese di provenienza: la Russia, per l’appunto. E l’auto che ispira il progetto e che giace sotto la nuova carrozzeria: la mitica Aston Martin DB9, protagonista di tanti episodi della saga di 007.


Le somiglianze però – ahinoi – finiscono qui perché la Cardi Concept 442 sopra la meccanica della DB9 accomoda una corrozzeria da yacht d’alto bordo più che da spia inglese. Lo studio russo, attivo dal 1991 e al lavoro con diversi Gruppi automobilistici, non si è accontentato di guarnire la supercar British con un tetto trasparente completamente finestrato, ma ha osato anche con degli interni in legno e quadranti strumenti che catturano l’occhio: un lavoro di fino che non si ferma nemmeno davanti all’orologio analogico di "Rolls-Royciana" memoria al centro della plancia. Quando sarà commercializzata? Quanto costerà? Come nei migliori film spionistici, ci dobbiamo accontentare di un placido no comment.

Cardi Concept 442, la DB9 che parla russo