Una berlina che sembra una coupé, si guida bene ma pecca nel bagagliaio, un po' piccolo

Le ammiraglie sono, per definizione, auto più ricche - e quindi, più costose – rispetto a tutte le altre. Una delle eccezioni che confermano questa regola non scritta è la Opel Insignia Grand Sport, che vuole essere ammiraglia offrendo molto ad un prezzo piuttosto contenuto, se consideriamo il segmento. Aiutata dalle cinque porte, l'Insignia condensa in misure da berlina vera (è lunga 4 metri e 90) una linea filante, che slancia il corpo vettura e riporta alla mente le forme di una coupé. Senza dimenticare una tecnologia da prima della classe e una guida comoda e brillante, come vedremo in questo #perchécomprarla.


Pregi e difetti


La Opel Insignia Grand Sport può vantare, oltre ad una presenza scenica notevole, una vera e propria doppia personalità. Quando si vuole viaggiare, coccola gli occupanti con sospensioni a regolazione elettronica (optional) dolci nella risposta, una buona insonorizzazione e sedili davvero comodi (anch'essi optional), certificati da un'associazione tedesca che promuove la cura della schiena. Poi, c'è l'anima più vivace: premendo il tasto Sport l'Insignia cambia faccia, diventa più precisa nel mantenere la traiettoria impostata e sembra perfino più agile di quel che è. Fra le note meno positive c'è il bagagliaio da 490 litri, non troppo ampio in rapporto alle dimensioni esterne e basso. Il 2 litri turbodiesel da 170 CV trasmette qualche vibrazione in abitacolo al minimo mentre la finitura si rivela più robusta che raffinata, anche se le plastiche sono piacevoli al tocco.


Quanto costa


Per la nostra prova abbiamo guidato una Opel Insignia Grand Sport 2.0 CDTi 170 CV, motore che si sposa bene con la vocazione da globetrotter di questa berlina un po' coupé. Se invece siete disposti a rinunciare ad una certa quantità di verve ci sono pur sempre il 1.6 CDTi da 110 CV, che parte da 30.250 euro e il 1.6 CDTi da 136 CV, da 31.000 euro. Per il due litri bisogna sborsare 32.500 euro, che diventano 34.550 se si sceglie l'allestimento Innovation, come nel nostro caso. Così, avrete praticamente tutto di serie, dal clima bizona ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori, senza dimenticare il navigatore. A parte, meglio richiedere l'assetto Flexride (850 euro) il cruise control attivo e i fari a matrice di Led Intellilux (1.450 euro). Se fate tanti km al giorno, d'obbligo anche i sedili con certificazione AGR, riscaldamento, raffrescamento e funzione massaggio proposti a 900 euro. E il cambio automatico, che pesa per 2.000 euro sul conto finale.

Nuova Opel Insignia Grand Sport, professione ammiraglia