Ha sensori e telecamere sparsi ovunque, per ridurre (quasi) a zero l'errore umano

Una volta erano i motori, il comfort, le pelli pregiate. Oggi sono i sistemi di assistenza alla guida: è qui che si gioca l’esclusività di un modello, persino in un segmento basato sul lusso come quello delle ammiraglie di segmento superiore, quelle oltre i 5 metri di lunghezza, per intenderci. Macchine che rispondono al nome - in ordine alfabetico e per citarne solo alcune - di: Audi A8, BMW Serie 7, Lexus LS e Porsche Panamera. La penultima, la LS, è pronta per il debutto sul mercato (arriverà in Europa a fine 2017) e, come da copione, punta tutto sui dispositivi tecnologici più avanzati: Lexus Safety System + (già usato dal marchio giapponese, ma qui migliorato) e Lexus Safety System + A, così si chiamano i due pacchetti che hanno un solo obiettivo, cioè quello di azzerare, le vittime della strada. Non subito, ma in futuro e grazie a questi significativi sviluppi, sì.


Lexus Safety System +



Basata sulla nuova piattaforma GA-L del Gruppo Toyota, la LS offre il già noto - ma potenziato - Lexus Safety System +, che basa il proprio funzionamento sull’Integrated Safety Management Concept. In pratica, il concetto è quello di considerare le varie tecnologie al servizio della sicurezza come un unico sistema e non come tanti dispostivi separati. Di questo pacchetto fanno parte, tra gli altri: Pre-Collision System (PCS), Lane Departure Alert (LDA) e Dynamic Radar Cruise Control. Ognuno di questi dispositivi, sulla LS è stato appunto migliorato e reso più efficace.


Lexus Safety System + A


C’è solo una A in più nel nome, ma il passo avanti rispetto al pacchetto di cui sopra (che affianca e completa) è davvero grande. Innanzitutto, offre l’Active Steering Assist con riconoscimento del pedone (simile a quanto offerto da Volvo sulla nuova XC60), che lavora in tandem con la frenata automatica di emergenza per schivare un eventuale ostacolo, nel caso in cui non ci sia lo spazio fisico per fermare il veicolo, “suggerendo” al guidatore una sterzata. La responsabilità finale della manovra spetta comunque all’essere umano, dal momento che - in linea teorica - il sistema potrebbe invitare a scartare uno scatolone vuoto e portare a un impatto con un veicolo proveniente dall’altra parte.


Una visione a 360°


Lexus Safety System + A comprende anche il Front Cross Traffic Alert (FCTA), che arresta in autonomia la LS, qualora, in uscita da un incrocio, il guidatore non si accorga di un veicolo proveniente da destra o da sinistra. Ancora, il Lexus CoDrive aiuta il guidatore - in modo attivo - a mantenere la propria corsia; quest’ultimo funziona anche quando la segnaletica orizzontale non è visibile, agganciandosi al veicolo che precede. Il Panoramic View Monitor produce invece un’immagine della LS sullo schermo da 12,3” che dà modo di vedere l’area davanti, di fianco e dietro alla vettura: un aiuto fondamentale nei passaggi stretti, in retromarcia (pensate agli animali di taglia piccola e media e ai bambini) e anche nelle curve strette. Non mancano poi head-up display, abbaglianti ad attivazione automatica e riconoscimento dei segnali stradali.

Lexus LS, ti assiste in ogni manovra

Foto di: Adriano Tosi