Le voci di un interessamento della cinese GAC nei confronti di Fiat Chrysler sembravano fino a ieri piuttosto credibili, almeno fino al momento in cui lo stesso Guangzhou Automobile Group non ha fermamente smentito l'ipotesi. Questa la dichiarazione ufficiale di un non meglio identificato portavoce GAC apparsa sul quotidiano cinese 21st Century Business Herald: "Mai avuto colloqui con FCA su un eventuale acquisto di una quota. GAC non ha intenzione di fare un'operazione del genere". Nulla di ufficiale è invece trapelato dal Lingotto.


Questo significherebbe, il condizionale è d'obbligo su una vicenda dimostratasi da subito incerta, che i cinesi non sono per il momento intenzionati ad entrare con una quota di maggioranza in FCA, ma di rimanere legati al gruppo italo americano solo attraverso le joint venture già attive per la produzione cinese di Fiat Viaggio, Jeep Cherokee e Jeep Renegade. Insomma, anche questa volta sembra sfumare la possibilità di stringere quella alleanza importante che Marchionne cerca da tempo e che ha già visto naufragare i colloqui con GM e PSA.

Fiat-Chrysler: un nuovo accordo allarga la strada per la Cina

Foto di: Eleonora Lilli