La 34esima rievocazione della Freccia Rossa si è conclusa con questo spirito e un bagno di folla

La “Mille Miglia sono le persone, l’amore per le automobili”. Dopo aver percorso 1.600 km in quattro tappe (Brescia, Rimini, Roma e Parma) il nostro team a bordo della Lancia Ypsilon MYA se ne è convinto. Andrea e Lucia vi hanno raccontato ogni giorno le emozioni che accompagnano la rievocazione della Freccia Rossa e sono state le persone con il loro entusiasmo per i motori a lasciare il segno. Ma andiamo con ordine. Da Parma, dove li avevamo lasciati ieri, sono ripartiti al seguito della carovana storica, non prima però di aver deliziato il palato in una prosciutteria… Da Parma a Bergamo hanno seguito Kasia Smutniak, testimonial Lancia, copilota su una Lancia Ardea del 1939.


Entrati in Lombardia, dopo Bussago, è stata la volta di Brescia, dove Andrea Vesco e Andrea Guerini sono saliti per primi sul podio con una Alfa Romeo 6C 1750 GS Zagato del 1931. Anche Kasia si è portata a casa un buon risultato, piazzandosi al 36esimo posto. Finita la competizione, per tutti c’è stata una grande voglia di ripartire. La Mille Miglia già manca sulle strade d’Italia e tutti quelli che l’hanno seguita già pensano alla prossima edizione. Quindi continuate a seguirci! Anche perché abbiamo ancora una sorpresa per voi...

Outside Mille Miglia, l’amore “vero” per le auto [VIDEO]