Sono 25 le elettriche francesi da 400 km destinate al fornitore di energia milanese

Che Renault e il fornitore di energia A2A collaborino nel settore dell'auto elettrica è cosa nota: vedi cosa scrivevamo qui nel 2009. Prosegue spedita infatti la sperimentazione in Italia di una flotta di 60 veicoli della gamma Renault Z.E. (zero emissioni) con lo sviluppo di un'infrastruttura di ricarica per complessivi 270 punti a Milano e Brescia. Ma ora la partnership per lo sviluppo della mobilità sostenibile (il progetto E-Moving) si allarga, con l'adozione della flotta di Renault ZOE da parte di A2A. parliamo della elettrica al 100% della Casa francese (vedi qui la nostra prova consumi), la compatta a batteria per fare diventare l'auto a corrente la macchina di tutti.


Un super centro di ricarica


Per questi 25 nuovi veicoli, saranno disponibili nuovi punti di ricarica presso le sedi aziendali dell'utility lombarda: è stato nei giorni scorsi inaugurato a Milano un hub elettrico dotato di 74 punti di ricarica e 58 predisposizioni, basato su un modello innovativo ideato da A2A che, con 432 punti di ricarica, gestisce la rete urbana più capillare per la mobilità elettrica. Questo super centro di ricarica costituirà una piattaforma di test per nuove infrastrutture in ambito pubblico e privato: consente di minimizzare la potenza impegnata senza rinunciare all'efficacia della ricarica. Il modello prevede, infatti, la predisposizione di punti di ricarica utilizzabili durante la notte in modalità "lenta": fa il "pieno" di elettricità ottimizzando la potenza e sfruttando le ore notturne disponibili. Invece, di giorno, sarà possibile utilizzare la ricarica rapida a 22 kW e ridurre il tempo necessario a effettuare l'operazione.


A tutti i livelli di potenza


La scelta di Renault ZOE da parte di A2A risponde, infatti, all'opportunità fornita dall'auto di ricaricarsi a tutti i livelli di potenza in Corrente Alternata, anche a 22 kW. Alla base di tutto, c'è il concetto di smart grid: rete elettrica con sensori furbi che raccolgono info ottimizzando la distribuzione di energia. Così, si modula la potenza prelevabile complessivamente dalla rete, in funzione della necessità della rete stessa. Infine, in termini di miglioramento dell'efficienza, l'hub consentirà l'acquisizione automatica dei principali dati dei veicoli per monitorare e gestire alcuni fattori collegati al sistema di ricarica, come l'autonomia residua.


Per andare (abbastanza) lontano


Delle 25 ZOE, 15 sono proposte con allestimento Van 2 posti, la versione destinata agli operatori professionali, lanciata in questi giorni in Italia. Ricordiamo che la ZOE è la vettura elettrica più venduta in Europa, grazie alla nuova batteria Z.E. 40 da 41 kWh, vanta un'autonomia record di 400 km NEDC, corrispondenti a 300 km di utilizzo reale urbano e periurbano. Ovviamente, le percorrenze variano molto in funzione di diversi fattori, dallo stile di guida al tipo di percorso: comunque, con un hub a disposizione per il "pieno", diminuisce parecchio la cosiddetta ansia da autonomia, ossia il timore di restare a secco di elettricità per l'assenza di colonnine.

Renault ZOE, l'auto elettrica verso la normalità

Foto di: Alessandro Lago