Il servizio di car sharing introduce pacchetti multi-ora e rivede le aree di utilizzo nelle città

Mercoledì 13 settembre entreranno in vigore una serie di novità al regolamento di car2go, che lo aggiorna periodicamente modificando i costi del servizio o le condizioni d’utilizzo. Da quella data verranno aggiunti nuovi pacchetti di noleggio multi-ora e rivisti i confini che delimitano l’area di servizio, in maniera da rendere il noleggio più remunerativo per l’azienda e tenere le auto soltanto nelle zone in cui sono maggiormente richieste. Come noto infatti la società gestisce una flotta di smart fortwo e forfour a noleggio, prenotabili grazie ad un’applicazione per smartphone, che tiene conto dei minuti trascorsi al volante e calcola il prezzo in base alla durata effettiva del noleggio.


Dal 13 settembre i clienti di car2go potranno selezionare dall’app pacchetti di noleggio lunghi 2, 4, 6 o 24 ore, in alternativa alla normale tariffa, che ammonta a 0,24 euro al minuto per la fortwo e 0,26 euro al minuto per la forfour. Il costo dei pacchetti non è stato ancora annunciato, ma l’azienda promette che sarà più conveniente rispetto alla somma dei minuti: il pacchetto da 2 ore, in altri termini, costerà meno di 28,8 euro. L’azienda ha promesso inoltre di aumentare la quota di smart forfour, a quattro porte e quattro posti anziché a due porte e due posti come le forfour. La novità più significativa riguarda però i confini delle aree di servizio nelle quattro città italiane in cui car2go è presente.


Di seguito i cambiamenti annunciati dalla società nelle zone d’utilizzo:


1. Roma: Verranno leggermente rivisti i confini dell’area di servizio, riducendoli a Nord, Est e Sud per un totale di 11 km quadrati, di cui 4 km quadrati sono zone verdi e non abitate. Verrà, inoltre, introdotta una "drop-off fee", ovvero una tariffa aggiuntiva di 1,90 euro relativa esclusivamente al rilascio delle auto nelle zone di via Aurelia e nella parte meridionale della città (dal Palalottomatica fino a via Paride Stefanini/Viale C. Levi). Il costo agguntivo non verra, invece, applicato a chi inizierà il noleggio in queste aree.


2. Firenze: Gli utenti potranno terminare il noleggio nelle aree di Scandicci, Osmannoro, Galuzzo, Polo Scientifico e Sesto Fiorentino pagando una drop-off fee aggiuntiva di 4,90 euro. A seguito, invece, del poco utilizzo del servizio, verranno chiuse le aree presso Settignano e Campi Bisenzio. Infine, anche l’area operativa di Prato verrà leggermente modificata, riducendo i confini ad Ovest e ampliandoli ad Est. Nessuna tariffa extra verrà aggiunta a Prato.


3. Torino: Verrà chiusa l’area vicino all’Ikea (Colegno) perché non utilizzata. Inoltre, da inizio luglio, l’amministrazione torinese ha messo a disposizione dei servizi di auto in condivisione circa 60 stalli, precedentemente utilizzati per il servizio di carsharing comunale.


4. Milano: Non sarà coinvolta nelle operazioni di ottimizzazione.

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