Musk cambia idea e punta su una piattaforma unica per SUV e berlina compatta

Elon Musk ha cambiato idea: il numero uno di Tesla ha deciso che il prossimo SUV compatto Model Y utilizzerà la stessa piattaforma della Model 3 e non un'architettura tutta nuova come detto fino ad oggi. La decisione di Musk riguardo l'utilizzo di un pianale comune per i due modelli più nuovi fa rientrare l'azienda californiana sui binari più classici della progettazione e produzione di auto ed è stata dettata dai consigli degli amministratori "senior"; in questo modo la Tesla Model Y sarà più sostenibile sul fronte dei costi e potrà essere prodotta in tempi più brevi, magari entro il 2019 come vuole l'ad americano.


L'annuncio sulla Model Y è stato fatto a margine della presentazione dei risultati finanziari del secondo trimestre 2017 che confermano una fase delicata nell'evoluzione della Casa di Fremont. In primo luogo c'è una crescita del 93% delle entrate dal settore auto confronto allo stesso periodo del 2016 e un +53% nella consegna dei veicoli, ma allo stesso tempo c'è una perdita netta salita a quota 336,4 milioni di dollari e una disponibilità di cassa di 3 miliardi di dollari. Il merito di questa abbondante liquidità è soprattutto del successo della Model 3 che ha superato di slancio i 500.000 pre-ordini e che continua con la bellezza di 1.800 prenotazioni al giorno.

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