In un anno il 12% dei potenziali clienti ha cambiato idea, ma con le prime consegne le nuove prenotazioni lievitano

La Tesla Model 3 è un’auto unica al mondo; come vi abbiamo spiegato in quest’articolo, per ora non ci sono altre berline elettriche simili, con aggiornamento software "over-the-air" e autonomia di 500 km (qui le 10 cose da sapere sulla Model 3). Eppure c’è chi, dopo averla prenotata, ha deciso di ripensarci. Lo hanno fatto 63 mila persone negli Stati Uniti (l’unico paese dove al momento è in vendita). In un anno, da quando erano stati aperti gli ordini (con molto anticipo rispetto alla produzione e consegna) le Tesla Model 3 richieste sono scese da 518.000 a 455.000 unità. Difficile però conoscere il motivo di tali ripensamenti; non li specifica neanche businessinsider.com, che ha riportato per primo la notizia.


E’ probabile comunque che a scoraggiare i potenziali clienti della Tesla più economica della gamma (costa 35 mila dollari) sia stata la lunga lista d’attesa. I primi 30 esemplari sono stati consegnati venerdì 28 luglio a Fremont, in California, da Elon Musk in persona, ma per una Tesla Model 3 al momento bisogna aspettare circa 18 mesi. Entro dicembre la produzione dovrebbe salire a 20 mila unità al mese, però è anche vero che le prenotazioni stanno lievitando e con la notizia delle prime Model 3 su strada sono salite alla considerevole quota di 1.800 al giorno. Ma come va la Model 3? Americani e inglesi ne sono entusiasti. Nell’attesa di provarla anche noi potete saperne di più cliccando qui.



Tesla Model 3, le prime 50 consegne




Elon Musk ha consegnato, a Fremont, le prime 50 Tesla Model 3 ad altrettanti clienti americani.

Tesla Model 3, le consegne ai primi 30 clienti americani [VIDEO]

Foto di: Francesco Stazi