Assegnati al Parco del Valentino gli "oscar" istituiti da Auto & Design

Dare oggettvità alla valutazione del design di un oggetto è una delle cose più difficili al mondo. In quanto tale, però, la rivista Auto & Design e il suo fondatore Fulvio Cinti si sono assegnati questo compito nel 1984 con l'istituzione del Car Design Award. Una sorta di "oscar" del dello stile automobilistico, tornato quest'anno dopo un'assenza che durava dal 1997. L'edizione 2016 si è tenuta ieri nel giorno dell'inaugurazione del Salone dell'Auto di Torino Parco Valentino.


Un ritorno alle origini


Per il Car Design Award si tratta di un ritorno alle origini, visto che nasce proprio nel capoluogo piemontese. Originario è anche lo spirito: premiare gli autori dei progetti più significativi, quelli che hanno dato (o potrebbero dare) il miglior contributo al design automobilistico. A decretare i vincitori è una giuria di esperti reclutata dalle testate automobilistiche internazionali (tra cui AutoBild e AutoBild Klassik, Automotive News Europe e Top Gear). Le categorie previste dal Car Design Award 2016 sono tre: Concept Cars, Production Cars e Brand Design Language, che - riportiamo testualmente - è: "Riconoscimento assegnato al team di design che meglio ha lavorato alla consistenza e alla trasversalità del linguaggio formale del marchio sull’intera gamma prodotto".


And the winners are...


Sì, ok, l'abbiamo scritto nel titolo chi sono i vincitori, ma solo i marchi. Nel dettaglio, Aston Martin si aggiudica il premio Production Cars con la DB11 (seconda e terza Volvo S90/V90 e Bugatti Chiron rispettivamente). Brand Design Language va invece al team di design di Volvo Cars davanti a quello di Jaguar e Renault. La Mazda RX-Vision si aggiudica invece la sezione Concept Cars; seconda è l'Alpine Vision Concept, terza la Porsche Mission E Concept. E siccome si parla di design, di design sono anche i trofei, disegnati e realizzati da Brembo.

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Foto di: Fabio Gemelli