Viene dalla Spagna e promette prestazioni da urlo. Andrà in produzione a dicembre

Nella mitologia greca, Boreas - in italiano Borea - era il dio del vento del nord, figlio di Eos. A distanza di diversi millenni, un nuovo Boreas si prepara a salire sull’olimpo, questa volta quello delle hypercar moderne. Concepita e sviluppata in Spagna, la Boreas è una vettura sportiva che si appresta a fare il suo debutto entro l’anno e, sebbene ancora non si conoscano tutti i dettagli tecnici, le informazioni rilasciate da DSD Design & Motorsport, l’azienda a capo del progetto, tradiscono la sua natura "estrema". Si parla, infatti, di una potenza totale di oltre 1.000 CV ottenuti grazie ad un powertrain ibrido e scaricati su tutte e quattro le ruote. La velocità di punta dovrebbe essere vicina ai 380 km/h e lo 0-100 km/h coperto in meno di 3 secondi. In più, la Boreas sarà in grado di percorrere circa 100 km in modalità totalmente elettrica, usando in questo caso solamente la trazione anteriore.


A proposito di ruote davanti, queste calzano pneumatici da 20", mentre al posteriore raggiungono i 21". Per il resto, quello che si può capire dalle foto diffuse è che, ovviamente, la ricerca dell’efficienza aerodinamica la fa da padrone. Basta guardare il frontale basso e appuntito per capirlo, oppure la curiosa forma degli retrovisori laterali - che sembrano integrare una telecamera - o ancora il posteriore dominato da un enorme spoiler e un estrattore inferiore molto vistoso. La carrozzeria è realizzata totalmente in fibra di carbonio. "Volevamo creare qualcosa che fosse forte come un dio e veloce come un fulmine" ha dichiarato il team di DSD Design & Motorsport. Nella mitologia greca, dopo essere stato trasformato in cavallo, Boreas ebbe 12 puledri. E, così come nella leggenda, la Boreas "a quattro ruote" avrà altrettante versioni, ognuna profondamente personalizzata.

Boreas, in arrivo l’hypercar ibrida da oltre 1.000 CV

Foto di: Lorenzo Curatti