I rumors fanno volare il titolo in Borsa, ma per ora non ci sono conferme ufficiali

Dall’America rimbalza una voce forte, fortissima per quello che potrebbe significare, se fosse vera: un costruttore cinese avrebbe presentato un’offerta per Fiat Chrysler Automobiles. Immediata la reazione dei mercati finanziari, che ha fatto salire il valore del titolo del Gruppo italo-americano di più del 4%, a oltre i 10 euro per azione. Sempre secondo questi rumors - riportati per la precisione da Automotive News - l’offerta sarebbe stata respinta al mittente perché ritenuta inadeguata.


Non è tutto, perché a quanto pare sarebbero diversi i gruppi automobilistici cinesi ad aver già avviato operazioni di approfondimento e di studio sui dati di FCA, nell’ottica, appunto, di un’acquisizione. Nello stesso tempo, alcuni dirigenti e funzionari del Gruppo italo-americano si sarebbero recati in Cina per sostenere dei colloqui con rappresentanti di Great Wall Motor, la quale a sua volta avrebbe inviato una delegazione ad Auburn Hills, a casa Chrysler. Il tutto, è bene ribadirlo, rientra nel campo delle ipotesi e delle indiscrezioni, anche se, sempre su Automotive News, si legge anche il nome di Dong Feng Motor, Guangzhou (già partner di FCA in una joint-venture in Cina) e Zhejiang Geely come possibili candidati all’acquisto.