In caso di sinistri in ambito urbano la Polizia Municipale sarà attiva anche di notte

Il ministro dell'Interno, Marco Minniti, a Ferragosto ha emanato una direttiva per il riassetto delle Forze dell'ordine: ora i Vigili dovranno coprire sempre più anche le ore notturne, diventando ancora più importante in caso di incidente in città, attività che oggi grava soprattutto sui Carabinieri. Come evidenzia poliziamunicipale.it, spetterà agli agenti rilevare i sinistri in ambito urbano garantendo servizi ad hoc 24 ore su 24. Verbali di incidente che, lo evidenziamo, assumono particolare importanza anche quando ci sono controversie sulle responsabilità di un incidente: decisivi nel settore Rc auto per determinare a chi spetta l'indennizzo. Oltretutto questa direttiva è vincolante, essendo allegata a un decreto ministeriale.


Poco per volta


Partendo dalle città più grandi e con una progressiva estensione a tutti i Comuni, previo un accordo quadro con l'Anci (l'Associazione dei Comuni stessi), i compiti per gli agenti di Polizia Municipale verranno estesi: oggi sono pochi i Comandi che dispongono di un servizio serale e notturno continuativo. Minniti è stato infatti esplicito: "Appare necessario che, in una logica di leale collaborazione istituzionale, i Corpi e i servizi di Polizia Locale dei Comuni assumano un ruolo preminente nell'espletamento dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana lungo l'intero arco delle 24 ore". Spetterà ai singoli comitati per l'ordine e la sicurezza pubblica e alle Prefetture promuovere la progressiva estensione del modello anche agli altri Comuni di minori dimensioni, opportunamente organizzati per assicurare il rilievo degli incidenti stradali sul territorio urbano giorno e notte, durante tutto l'anno. In futuro, si vedrà poi se i Vigili avranno accesso gratuitamente alle banche dati delle targhe e delle patenti: vedi qui.


Che cosa fare


Alla luce della direttiva Minniti e della legge Concorrenza, chi subisce un incidente deve seguire precisi passi per avere il risarcimento assicurativo entro tempi brevi. Anzitutto, nel Modulo blu della constatazione amichevole indicare le targhe dei due veicoli coinvolti, i nomi degli assicurati e delle compagnie. Se il documento è firmato da entrambi i guidatori, si accorciano i tempi del risarcimento: per i danni al veicolo e alle cose la risposta della compagnia dovrà arrivare entro 30 giorni, che salgono a 60 se c'è solo una firma. I giorni sono invece 90 per le lesioni fisiche lievi, a partire da quando siete guariti. In base alla legge Concorrenza, l'eventuale testimone del sinistro con soli danni a cose va trovato subito. Importanti anche le foto che provano l'incidente e il verbale di sinistro: meglio avere registrato nello smartphone il numero di telefono dei Vigili della propria città.