Negli USA parte un progetto pilota per le consegne con la Ford Fusion Hybrid senza conducente

Solitamente quando si parla di collaborazioni per lo sviluppo della guida autonoma escono i nomi di Case auto e aziende specializzate in sviluppo di hardware e software come, ad esempio, Intel, Mobileye e Bosch. Poi c'è la coppia formata da Ford e Domino's Pizza, famosa catena statunitense specializzata (ma guarda un po') in pizze. Un'accoppiata nata da poco il cui scopo è quello di capire quale ruolo, in futuro, avranno i veicoli a guida autonoma. Saranno esclusiva di trasporto passeggeri o potranno essere utilizzati anche per consegne a domicilio?


Per rispondere alla domanda scenderà in campo la Ford Fusion Hybrid Autonomous Research Vehicle, ovvero la versione ibrida e a guida autonoma della Mondeo d'oltre Oceano. A fare da tester nell'esperimento ci saranno i cittadini di Ann Arbor, piccola cittadina del Michigan, che potrebbero vedersi recapitare la loro pizza preferita da un'auto senza conducente (ma con un ingegnere Ford a bordo). Quando l'auto sarà vicina alla destinazione il cliente riceverà un messaggio sul proprio smartphone, contenente il codice per sbloccare la vettura e recuperare la propria pizza. Ford e Domino's studieranno le reazioni dei consumatori per capire se esiste o meno un qualche tipo di diffidenza nei confronti di veicoli del genere. Da una parte si risolve l'annosa questione della mancia, dall'altra bisognerà capire quanti saranno disposti a uscire di casa per ritirare cibo e bevande.

Ford e Domino’s, pizza a domicilio con la guida autonoma