La casa francese mostra al Salone di Francoforte un'elettrica da città in simbiosi con la città e il guidatore

Non serve aver frequentato il liceo classico per conoscere il significato della parola greca sumbiōsis, ovvero la relazione molto stretta fra due o più organismi. Il concetto di simbiosi riguarda in genere l’ambito biologico, ma secondo la Renault potrebbe allargarsi in futuro anche alla sfera dei trasporti privati: la casa francese immagina città in cui le auto raggiungeranno uno stato di simbiosi con la rete elettrica, le infrastrutture stradali e anche i suoi occupanti. Questa visione è rappresentata dal prototipo Renault Symbioz (il nome è ispirato proprio a sumbiōsis), che verrà mostrato in anteprima al Salone di Francoforte e appare oggi nella prima immagine di anticipazione.


La Renault Symbioz sembra avere una carrozzeria molto raccolta e filante, in virtù dei passaruota allargati e dello sbalzo posteriore quasi del tutto assente. Il prototipo avrà un motore a emissioni zero e tecnologie evolute in fatto di connettività e assistenza alla guida, indispensabili per metterlo in relazione con l’ambiente circostante. Insieme alla Symbioz verrà esposta a Francoforte la nuova generazione della berlina sportiva Megane RS, concorrente della nuovissima Seat Leon Cupra R, disponibile con un motore turbo da circa 300 CV e la novità delle quattro ruote sterzanti 4Control, che migliorano la maneggevolezza alle velocità inferiori e la stabilità alle andature superiori.