Nove curve, meno di due chilometri, pochi respiri e tanta adrenalina alla guida dei suoi 510 CV

Una cosa è provare la nuova Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio su strada o in tutta sicurezza in circuito, un'altra è trovarsi a guidare la berlina da 510 CV per rappresentare il meglio dell'Italia motoristica sulla mitica scronoscalata di Goodwood. Parliamo della salita di 1,8 km con un dislivello di 92,7 metri e una pendenza media del 4.9% che il nostro Andrea ha percorso quasi in apnea fra un'ala di folla assiepata poco lontano dalle balle di protezione e sotto l'occhio vigile di Ed, collaudatore Alfa Romeo pronto a dare indicazioni sul percorso. Il nostro driver ha avuto l'onore di mostrare agli appassionati britannici e di mezzo mondo - perché il pubblico del Goodwood Festival of Speed è davvero eterogeneo - la più potente delle Giulia, quella col Quadrifoglio sul fianco e il suono da sportiva vera, e qui trovate il video dell'incredibile prova contro il tempo.

Dopo aver assistito alla 24 Ore di Le Mans, Andrea è stato catapultato in quel di Goodwood per trovarsi per la prima volta seduto al posto guida della Giulia Quadrifoglio, pronto ad affrontare le nove curve appena percorse a tutta velocità da supercar da sogno, auto di Formula 1, camion della Dakar e pure da Keanu Reeves sulla sua moto. Il giornalista pilota si è mescolato ai più grandi piloti di ieri e di oggi presenti in forze sulla "Hill climb", ambasciatore per una salita del marchio Alfa Romeo, ma anche di tutta l'Italia su ruote e di un simbolo come il Quadrifoglio che da questa parte della Manica ancora associano alle vittorie di Tazio Nuvolari. Pochi respiri, minuti che sembrano interminabili, il pubblico che saluta festoso ed entusiasta, il cuore che pare riprendere il suo ritmo normale: la salita è finita e resta la sensazione di aver regalato un sogno a sé stesso e ai tanti appassionati che aspettavano il ritorno alla grande di Alfa Romeo.

Alfa Giulia Quadrifoglio, con lei sulla salita di Goodwood [VIDEO]