Alter ego della Electric Concept, ha carrozzeria minacciosa e interno essenziale, praticamente da corsa

Il prototipo Electric Concept ha mostrato per grandi linee come sarà la nuova generazione della Mini elettrica, modello che arriverà nei concessionari a partire dal 2019 e avrà un ruolo fondamentale nella strategia del costruttore per ridurre le emissioni inquinanti. La casa inglese non dimentica però la sua lunga tradizione in fatto di auto sportive e partecipa al Salone di Francoforte (12-24 settembre) con il modello di stile John Cooper Works GP Concept, variante da pista della berlina a tre porte, ispirata alle corsaiole John Cooper Works GP del 2006 e del 2012. L’auto ha particolari molto estremi e appariscenti, come le grandi appendici aerodinamiche (il labbro anteriore è in fibra di carbonio) e le griglie d’aerazione maggiorate sul frontale e sul fascione, ridisegnate per migliorare il raffreddamento di motore e freni.


I dettagli non mentono


In fibra di carbonio sono anche le minigonne laterali, elemento forse meno visibile all’interno di una fiancata che trasuda sportività: questa piccola bomba è schiacciata sulle ruote, ha specchi retrovisori molto filanti e una sovrastruttura in prossimità delle ruote posteriori, che dovrebbe però assolvere a una funzione soltanto estetica e non aerodinamica. I tecnici hanno rivisto la carrozzeria nell’ottica di incrementare l’aderenza a terra, disegnando per questo motivo un enorme alettone posteriore, in grado di aumentare il carico verticale dell'aria e quindi la stabilità in movimento. La Mini John Cooper Works GP Concept ha ruote da 19 pollici, l’assetto ribassato e la verniciatura bicolore, di stampo racing, dove il rosso metallizzato Curbside di alcuni particolari esterni si abbina al nero Jack Anthracite della carrozzeria. La finitura all’interno delle ruote è arancio Highspeed.


Il cambio ha i bilancieri al volante


L’abitacolo non tradisce l’impostazione corsaiola dell’auto e integra sedili a guscio con cinture di sicurezza a cinque punti d’ancoraggio, la gabbia di sicurezza e le palette del cambio al volante, che sostituiscono la tradizionale leva. Non ci sono invece il divanetto posteriore, le maniglie delle portiere e alcuni rivestimenti interni, soluzioni riprese dalle auto da corsa per tagliare le masse. La Mini non ha fornito le caratteristiche tecniche dell’auto, quindi non conosciamo la potenza del suo motore e nemmeno il peso complessivo.



MINI GP Concept - E Concept al Salone di Francoforte 2017




Una panoramica sul "mondo Mini" tra modelli elettrici e sportività. Ecco un assaggio di quelle che saranno le MINI di domani.

Mini John Cooper Works GP Concept, biposto da pista