I porti di San Diego e Baltimora accolgono la scoperta italiana dopo 31 anni di assenza

Forse non si tratta di una data storica come il 12 ottobre 1492, quella in cui Cristoforo Colombo sbarcò senza saperlo in America, ma di certo lo sbarco delle prime Fiat 124 Spider sul suolo americano segnano un importante punto di svolta nel grande piano industriale FCA lanciato da Sergio Marchionne nel maggio 2014. Da questo mese di luglio la scoperta biposto di origini giapponesi e stile marcatamente italiano che omaggia la storica Fiat 124 Sport Spider del 1966 si affianca a Fiat 500, 500L e 500X nelle concessionarie USA.


E' la spider turbo meno costosa negli USA


Grazie ad un prezzo base di 24.995 dollari (22.420 euro al cambio attuale) la Fiat 124 Spider si propone come la "roadster" turbo più economica del mercato nordamericano. Questo listino d'oltreoceano è anche più abbordabile rispetto a quello della 124 Spider venduta in Italia che parte da 27.500 euro. I primi esemplari di Fiat 124 Spider sono sbarcati fisicamente dalle navi nel porto californiano di San Diego e in quello di Baltimora, nel Maryland, punti strategici per i mercati delle due coste atlantiche e per il resto degli Stati Uniti. In pratica si tratta delle stesse strutture portuali dove già da un anno sbarca la sorella giapponese Mazda MX-5, come l'italiana prodotto nello stabilimento di Hiroshima.


162 o 166 CV, ma sempre col 1.4 MultiAir


Per la Fiat 124 Spider si tratta di un ritorno in terra statunitense dopo un'assenza di 31 anni, visto che la prima "Fiat Spider" è stata venduta in Nord America dal 1968 al 1985 e ne sono ancora in circolazione quasi 8.000 esemplari. Ricordiamo che la versione USA della nuova Spider monta lo stesso motore 1.4 MultiAir turbo della versione europea, ma con 162 CV negli allestimenti Classica e Lusso e 166 CV nella Elaborazione Abarth.



Fiat 124 Spider, primo contatto su strada




La 124 Spider è tornata e Andrea la prova per capire quanto la Fiat è diversa dalla cugina Mazda.

Fiat 124 Spider, ecco quella per gli americani

Foto di: Fabio Gemelli