Sono entrambe elettriche, ma differenti per prezzo, misure e tecnologie. Noi le abbiamo messe a confronto

Come fosse un bugiardino che trovate all’interno di una medicina, vi avvertiamo subito: quello tra la nuova Nissan Leaf e la Tesla Model 3  non vuole essere un confronto classico. Sappiamo bene che, pur essendo entrambe elettriche, le 2 auto differiscono sotto praticamente ogni aspetto: prezzi, dimensioni, prestazioni e chi più ne ha, più ne metta. La Leaf è espressione di una classica Casa auto generalista, nel cui listino compaiono modelli di vario genere, dalla piccola utilitaria alla supercar. Tesla invece è fa ormai parte a pieno titolo del mondo dei costruttori premium e ha sede nella Silicon Valley, culla di tutto ciò che fa rima con tecnologia. Due auto uguali ma diverse quindi, con un obiettivo in comune: convincere quante più famiglie possibili ad abbandonare i motori endotermici e guidare a emissioni zero.


Leaf vs Model 3: i prezzi


Il primo match tra tra Nissan Leaf e Tesla Model 3 si gioca sul terreno dei prezzi e balzano immediatamente all’occhio le principali differenze tra le due auto. Indicazioni precise per quanto riguarda il listino dell’elettrica giapponese non ci sono ma negli Stati Uniti il prezzo d’attacco sarà praticamente uguale a quello della generazione attuale, circa 25.000 euro. Anche la Tesla Model 3 non ha un listino ufficiale per l’Italia, ma sappiamo che negli USA si parte da 35.000 dollari, ovvero circa 29.000 euro al cambio attuale.


➤ 29.990 dollari - 30mila euro circa (prezzo stimato) - Nuova Nissan Leaf
➤ 35mila dollari - 41mila euro (prezzo stimato) - Tesla Model 3


Le misure


Secondo round: le misure, un altro esempio di come ci siano differenze nette tra le due elettriche, adatte comunque a viaggi con famiglia al seguito. La nuova Nissan Leaf fa segnare 4,48 metri di lunghezza, circa 21 cm in meno rispetto ai 4,69 della Tesla Model 3. Differiscono, e di molto, anche gli altri valori: 1,79 di larghezza, 1,53 di altezza e passo di 2,7 per la giapponese e 1,93 di larghezza, 1,4 di altezza e 2,87 di passo per la statunitense. Entrambe riescono a offrire spazio per 5 persone con una capacità di carico che dice 435 litri per la Leaf e 424 (divisi in 2 differenti bagagliai) per la Model 3.


➤ 448 cm (lung) x 179 cm (larg) x 153 cm (alt) - Nuova Nissan Leaf
➤ 
469 cm (lung) x 193 cm (larg) x 140 cm (alt) - Tesla Model 3 


270 cm (passo) - Nuova Nissan Leaf
➤ 287 cm (passo) - Tesla Model 3


435 litri (capacità di carico) - Nuova Nissan Leaf
➤ 424 litri (capacità di carico) - Tesla Model 3


L'autonomia


Qui il discorso si complica, perché bisogna parlare di differenti cicli di omologazione. Secondo lo standard statunitense la Nissan Leaf base, quindi con batterie agli ioni di litio da 40 kWh, percorre 150 miglia (circa 240 km) con una ricarica, mentre la Tesla Model 3 va oltre con 220 miglia (354 km). Secondo il ciclo di omologazione europeo (NEDC) invece la giapponese smette di camminare dopo ben 378 km. Quanto fa la Model 3 secondo gli standard europei? Appena arriveranno i dati ufficiali ve lo diremo, ad ora infatti non sono ancora stati effettuati i test. Successivamente arriveranno poi versioni con autonomia ancora maggiore, ma dati certi non sono ancora stati comunicati.


➤ 150 miglia (circa 240 km) - Nuova Nissan Leaf
➤ 220 miglia (354 km) - Tesla Model 3


Le prestazioni


Il motore elettrico della nuova Nissan Leaf, capace di erogare 150 CV, permette di raggiungere i 144 km/h di velocità massima, sufficienti comunque a beccarvi una multa per eccesso di velocità in autostrada. È premium e vuole solleticare l’animo di chi ama correre invece la Tesla Model 3, con i suoi 210 km/h. Se poi si opterà per l’opzione Ludicrous Speed (velocità smodata) si starà al passo di sportive blasonate.


144 km/h - Nuova Nissan Leaf
210 km/h - Tesla Model 3


➤ 150 CV - Nuova Nissan Leaf
➤ n.d. - Tesla Model 3


➤ n.d. - Nuova Nissan Leaf
➤ 5,6" (0-100 km/h) - Tesla Model 3

➤ n.d. (consumi) - Nuova Nissan Leaf
➤ n.d. (consumi) - Tesla Model 3


La tecnologia


La Nissan Leaf ha un’impostazione dell’abitacolo più classica, con strumentazione davanti al guidatore e monitor touch, da 7”, al centro per gestire il sistema di infotainment. Uno schema che sulla Tesla Model 3 viene scombussolato: la berlina statunitense infatti si fa bastare un monitor touch da 15” sistemato al centro della plancia. Profondamente differente è anche l’approccio ai sistemi di assistenza al guidatore. La Leaf infatti rende più sicura e rilassante la guida con il sistema ProPILOT che si compone di telecamere, radar e sensori per far funzionare cruise control adattivo, il mantenimento di corsia, la frenata d’emergenza, il parcheggio automatico e molto altro. Se lo volete lo dovete ordinare subito, altrimenti peggio per voi. Una filosofia nettamente differente rispetto a quella di Tesla che si affida ad aggiornamenti OTA (over the air). Cosa significa? Semplice: la Model 3 è venduta con tutti i sensori e radar del caso e se in fase di acquisto non volete installare il sistema Autopilot ma successivamente cambiate idea, non c’è problema: pagate e scaricate il software. Una chicca disponibile unicamente per la nuova Nissan Leaf è invece l’e-Pedal, un sistema che permette (in determinate situazioni) di accelerare e frenare utilizzando unicamente il pedale dell’acceleratore.

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