La crossover francese è partita da Milano per arrivare a Pechino attraversando 9 paesi

Ha percorso la bellezza di 17.038 km, attraversando 9 paesi, dall’Italia fino alla Cina. Ecco un brevissimo riassunto dell’Avventura Gialla che ha visto protagonista la Citroen C4 Cactus, rigorosamente di serie, guidata da Franco e Max Gionco, padre e figlio con la passione per l’avventura. Una traversata iniziata il 28 aprile a Milano e terminata 40 giorni dopo a Pechino passando per Grecia, Turchia, Georgia, Armenia, Azerbaijan, Kazakistan e Kirghizistan con una media di 500 km al giorno. Un’idea nata in quel di Citroen Italia per ripercorrere parte della strada che nel 1931 vide partire da Beirut 43 uomini a bordo di 14 Citroen B2 Autochenille con cingoli al posto delle ruote posteriori. Un viaggio attraverso luoghi mozzafiato, come potete vedere nella gallery qui sopra, che ha riservato alcune sorprese, come ad esempio i 18 km di coda all’ingresso di Pechino. Situazione fuori dal comune per noi europei, che i cinesi invece considerano come “traffico intenso”.


La Citroen C4 Cactus utilizzata era mossa dal 1.2 PureTech da 110 CV e al posto dei cingoli utilizzati 86 anni prima si è avvalsa dell’aiuto dell’Active Grip Control e di pneumatici Michelin CrossClimate+, il sistema che permette di scegliere tra diversi settaggi dell’ESP per avere sempre la miglior trazione su ogni terreno, disponibile sulla versione di serie. Niente cingoli o altri aiuti extra serie, nonostante il crossover francese abbia dovuto attraversare tutti i tipi di terreni possibili, dall’asfalto alle sabbie del deserto, passando per sterrati e neve. L’unico strappo alla regola del “tutto di serie” è stato il box portabagagli sistemato sul tetto, necessario per lasciare spazio nel bagagliaio ai 2 pneumatici di scorta.



Citroen C4 Cactus, da Milano a Pechino




In 40 giorni ha attraversato 9 paesi tra cui Grecia, Turchia, Armenia e Kirghizistan.

Citroën C4 Cactus, da Milano alla Cina in 40 giorni