La nuova 2+2 con tetto retrattile si fa ammirare in livrea bianca alla festa dei 70 anni Ferrari

Alla festa dei 70 anni Ferrari c'è anche lei, la nuova arrivata Portofino che prende il posto della California T e ricopre al meglio il suo ruolo di debuttante di lusso. Fra Maranello e Fiorano è un vero tripudio di Rosse di ieri e di oggi, ma la Portofino riesce comunque ad accentrare su di sé le attenzioni di tutti con una livrea bianca che le dona molto e stupisce i puristi; nulla di strano comunque, la V8 Turbo 3.9 da 600 CV è destinata a vestire i colori più audaci scelti dai collezionisti di mezzo mondo, con buona pace della tradizione italica.


Le linee della Portofino disegnate "in casa" dal Ferrari Design Centre sono già state apprezzate dai clienti Ferrari in un esclusivo evento proprio a Portofino, ma il grande pubblico è già pronto a gustarle al Salone di Francoforte. La "piccola" con tetto rigido retrattile è stata aggiornata, quasi stravolta nella coda, per risultare più moderna e soprattutto più aerodinamica e migliorare tenuta e raffreddamento della meccanica, mentre gli interni riprendono quanto già fatto dalla GTC4 Lusso a livello di volante e display in plancia. La velocità è di 320 km/h e l'accelerazione da 0 a 100 km/h scende a 3,5 secondi.

Ferrari Portofino, con 600 CV dice addio alla California

Foto di: Fabio Gemelli