Il primo lato che scopriamo è la fiancata, spigolosa e appuntita come sulla Huracan

Non abbiamo neanche il tempo di scoprire a fondo le novità provenienti dal Salone di Francoforte e già dobbiamo fissare un altro grande appuntamento sul nostro calendario: la Lamborghini ha confermato che mostrerà in anteprima la Urus lunedì 4 dicembre nel suo quartier generale di Sant’Agata Bolognese, a margine di un evento fra i più attesi dell’anno, visto che la Urus sarà il primo SUV mai costruito dall’azienda e avrà motori da oltre 600 CV. Il costruttore bolognese ha lanciato per l’occasione l’hashtag #sincewemadeitpossible e fornito qualche anticipazione molto generica sull’auto, definita super SUV, in quanto capace di abbinare prestazioni, lusso e versatilità.


L’immagine della fiancata e il video-teaser di accompagnamento non rappresento grosse novità, perché le forme della carrozzeria sono state anticipate dal prototipo omonimo (qui la nostra ricostruzione grafica) e da allora non hanno ricevuti grossi stravolgimenti, come dimostrano gli esemplari di prova fotografati su strada e in pista. La Lamborghini Urus avrà un tetto in stile coupé, archi passaruota molto avvolgenti e tratti spigolosi, in linea con la carrozzeria delle Huracan e Aventador S. Il motore dovrebbe essere un V8 biturbo da circa 650 CV, che diventerà il primo sovralimentato utilizzato per una vettura del Toro. A seguire potrebbe arrivare una versione ibrida con batterie ricaricabili.

Lamborghini Urus: forse in vendita dal 2017

Foto di: Sergio Chierici