Un agosto da +5,5%, il migliore degli ultimi dieci anni, recupera bene il +2,6% di luglio

La calda estate dell'auto in Europa alterna un mese di luglio con crescita debole (+2,6%) ad un agosto decisamente più vivace che lievita del 5,5% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. In particolare i 903.143 veicoli immatricolati ad agosto (EU + EFTA) rappresentano un nuovo record dal 2008 ad oggi per l'ottavo mese dell'anno. A guidare la crescita a livello continentale sono soprattutto Italia, Francia e Spagna mentre in entrambi i mesi la Germania risulta praticamente stabile e il mercato del Regno Unito continua ad arretrare dopo gli ottimi risultati degli ultimi anni. I gruppi Renault, Toyota e Nissan sono quelli più in forma insieme a Volvo ed FCA che però alterna un luglio stabile ad un mese d'agosto più brioso.


Due mesi in altalena


Scendendo nel dettaglio dei principali mercati d'Europa vediamo che a luglio 2017 i cinque principali mercati europei sono capitanati dalla Francia al +10,9% e dall'Italia (+6,2%), mentre Spagna e Germania si accontentano rispettivamente di un +2,5% e un +1,5% e il Regno Unito regredisce al -9,3%. Il totale dell'immatricolato di luglio arriva a 1.193.554 unità.
Ad agosto 2017 le immatricolazioni di auto nuove in Europa hanno toccato quota 865.047, risultato record per il decennio. Dietro questo risultato c'è l'Italia guida la classifica dei rialzi con il suo +18,8% mensile, la Spagna a +13%, la Francia a +9,4% e la Germania con un +3,5%. Solo il Regno Unito segna una battuta d'arresto con un altro calo da -6,4%, affiancata da Belgio e Danimarca in fase calante, rispettivamente al -8,1% e -12,1%. Su base annuale i primi otto mesi del 2017 si chiudono con 10.559.543 veicoli immatricolati, ovvero con un aumento del 4,4% che fa presagire un totale annuo superiore ai 15 milioni di auto.


Renault, Toyota e Nissan sempre in crescita


Andando a vedere le performance dei singoli gruppi automobilistici troviamo fra i protagonisti di luglio 2017 i giapponesi di Toyota (+19,9%), ma anche Daimler a +10,3%, Renault che tocca il +7,7% e PSA che prima di assorbire Opel arriva a +7,6%. FCA segna il passo con un +1,4% dettato dal -1% di Fiat che si contrappone al +36% di Alfa Romeo. Anche il gruppo Volkswagen si accontenta di un +1% decretato dal marchio capofila Volkswagen in calo (-5%). Le flessioni più importanti sono quelle di Ford (-7,4%), Opel (-7,6%) e Jaguar Land Rover (-5,4%) che soffre un po' col marchio del Giaguaro (-20,9%). Ad agosto Renault accelera la crescita (+12%), FCA continua a migliorare con un +9,8% su base mensile sospinta dal +9,8% di Fiat e dal +40% di Alfa Romeo, Toyota che segna un +11,5 % e Nissan al +17,4%. Un caso a parte, non confrontabile con lo stesso mese del 2016, è quello del gruppo PSA che con l'acquisizione di Opel e Vauxhall arriva al +79,2% e segna praticamente l'uscita di General Motors dall'Europa. Volkswagen Group migliora di poco (+1,8%) grazie ai successi di Skoda e Seat (+12,5% e +13,6%), mentre Volvo vola a +30,1% e Jaguar Land Rover registra un -12,8%.