L'erede della Yeti ha le dimensioni "giuste" e offre tanta concretezza

Cambia il nome, non la filosofia. Dopo la Yeti, che in Italia ha riscosso tanto successo, la Skoda presenta la Karoq, il nuovo SUV compatto (è lungo meno di 4,40 metri) che si posiziona sotto la "sorella maggiore" Kodiaq in quanto a dimensioni esterne. E finalmente al Salone di Francoforte la possiamo ammirare nella sua veste definitiva: il frontale tradisce la parentela proprio con la più grande Kodiaq e in parte anche con la Octavia restyling, mentre il posteriore invece è totalmente inedito e ha un design caratterizzato dai due fanali "a C" con tecnologia a LED. L'abitacolo è tipico di Skoda e questo significa che è improntato alla praticità, alla versatilità e alla capacità di carico.


Il bagagliaio parte infatti da 480 litri circa con l'optional dei sedili removibili singolarmente, altrimenti si parte da poco più di 500 litri, il valore migliore della categoria. Grande cura per le rifiniture del vano di carico, a cominciare dai ganci e le reti che semplificano il trasporto degli oggetti. L'abitabilità posteriore, così come sugli altri modelli Skoda, è di riferimento. Sulla Karoq poi è disponibile lo schermo dell'infotainment da 8"touch e il cruscotto totalmente digitale. Ampia la gamma motori, sia benzina che diesel, abbinabile al cambio automatico doppia frizione a sette marce e alla trazione integrale.

Salone di Francoforte: Skoda Karoq, praticità a ruote alte [VIDEO]

Foto di: Lorenzo Curatti