Per rimanere ancora in cima alle classifiche di vendita la settima generazione punta su affidabilità e tecnologia

Se sei sul mercato da oltre 40 anni e hai conquistato il cuore di più di 17 milioni di automobilisti, un motivo ci sarà. E se ti chiami Ford Fiesta il motivo è una ricetta con tanti ingredienti amalgamati in maniera sapiente, con un design mai sopra le righe ma comunque personale, le misure giuste per muoversi in città ma anche farsi un bel viaggio e, naturalmente, il piacere di guida. Piacere di guida che, sempre di più, coinvolge non solo motore, sterzo e assetto ma anche la tecnologia che ci accompagna. Ecco quindi che la settima generazione della Fiesta poggia proprio su queste due colonne, per rimanere ancora in cima alle classifiche di vendita.


Solide basi


C’è da dire che la nuova generazione della Ford Fiesta (la settima) parte già da un’ottima base, con la precedente che brillava particolarmente in termini di guidabilità. A un comportamento su strada capace di soddisfare i palati più raffinati la nuova “piccola” dell’Ovale Blu aggiunge 7 cm in lunghezza e (soprattutto) 4 cm nel passo, a beneficio degli occupanti, che ora possono contare su una migliore abitabilità. Anche il comfort migliora, grazie a una nuova taratura dell’assetto, lievemente meno rigido rispetto al passato, capace di smorzare praticamente ogni asperità del terreno. Spazio, comfort e hi-tech: in Ford infatti presentano la nuova Fiesta come l’auto più tecnologica al mondo nel suo segmento, merito di sensori, telecamere e radar a vegliare su di noi. Perché il piacere di guida passa anche attraverso la consapevolezza che l’auto ci protegge non rimediando a danni già fatti, ma anche prevenendo piccoli o grossi urti dagli effetti anche gravi. Tutto questo impacchettato in un corpo che evolve il design della precedente generazione, con un look familiare che aggiunge sapienti ritocchi che donano alla nuova Fiesta un’immagine più moderna.


Sportiva in abito da città


Ma come può essere sportiva un’auto mossa da un 1.5 TDCi da 85 CV, come quello protagonista della nostra prova, che non brilla certo per potenza pura? Semplice: perché non è il “quanto” che conta, bensì il “come”. La nuova Fiesta infatti può contare sul classico sterzo Ford, una certezza quanto a precisione e rapidità, unito a un telaio sempre incisivo, disciplinato, sicuro ma che, se stuzzicato dove possibile e da mani esperte, in rilascio diventa spassoso, con un posteriore comunicativo e un sottosterzo poco marcato. Se però volete qualcosa in più in termini di cavalleria, il diesel c’è anche da 120 CV oppure si può guardare la lista dei motori benzina, con gli EcoBoost da 100 e 125 CV. Per non parlare della Ford Fiesta ST, col suo 3 cilindri di 1,5 litri capace di sfoderare 200 CV e 290 Nm di coppia. Un piacere di guida “meccanico” che si unisce al piacere di avere a disposizione, tra le altre cose, un sistema come il Sync 3 che, con il suo monitor da 8” e la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay, si rivela un ottimo compagno di viaggio. Navigatore, connettività, lettore multimediale… sono tutti lì per rendere più piacevole ogni spostamento.


 

Nuova Ford Fiesta, il doppio piacere di guida