Il SUV del Toro che sarà presentato il 4 dicembre avrà sotto il cofano un nuovo V8 turbo benzina

Non chiamatelo SUV, ma SSUV, ovvero Super Sport Utility Vehicle. Così chiamano a Sant'Agata Bolognese la nuova Lamborghini Urus, il primo SUV della storia del Toro debutterà il il prossimo 4 dicembre, dopo anni di rumors, anticipazioni e smentite. Presentato per la prima volta al Salone di Pechino 2012, il SUV ad alte prestazioni firmato Lamborghini rompe con la tradizione per quanto riguarda il tipo di auto, ma non nel nome. Urus infatti deriva da Uro, grande bovino europeo estinto nella prima metà del '600. Anche il comportamento su strada non tradirà il DNA di Sant'Agata, con prestazioni e sensazioni di guida da vera supercar.


Così com'è


Noi la Lamborghini Urus l'abbiamo immaginata col rendering esclusivo che vedete qui sopra e lo stile definitivo non dovrebbe essere molto diverso. Le linee quindi riprenderanno quelle della Urus concept presentata 5 anni fa, con un frontale molto simile a quello delle sorelle Huracan e Aventador, fatto di linee tese e generose prese d'aria. Anche il resto della carrozzeria cercherà di riprendere lo stile di famiglia, con il posteriore che, per forza di cose, avrà un aspetto insolito per una Lamborghini. L'andamento del tetto sarà leggermente spiovente, per dare alla Urus un aspetto da SUV/coupé, senza però esagerare per non penalizzare l'abitabilità posteriore. A dare un aspetto ancora più sportivo e dinamico ci penseranno i cristalli laterali, con un andamento rastremato verso la coda.


Rivoluzione sotto il cofano


Una cattiva notizia, o forse una buona, dipende dal vostro credo. Comunque il fatto è che la Lamborghini Urus non monterà il V12 aspirato della Aventador, né il V10 della Huracan. Per il SUV del Toro è stato previsto un V8 biturbo di 4 litri (di origine Audi) da più di 650 CV, montato davanti all'abitacolo, con la possibilità di affiancarci un'unità elettrica. La Urus sarà così la prima ibrida (plug-in) made in Sant'Agata. Oltre al V8 potrebbe montare anche altre motorizzazioni, compresa una 100% elettrica. Su una versione a emissioni zero della Urus non ci sono ancora certezze e nulla è trapelato dal quartier generale di Sant'Agata. Una rivoluzione di motori che non contemplerà mai (Stefano Domenicali dixit) unità diesel.


Tra Huracan e Aventador


La domanda delle domande è: quanto costerà la Lamborghini Urus? Quello che è chiaro è il fatto che non sarà un SUV per tutte le tasche, anche se sarà destinata a diventare la Lamborghini più venduta della storia. Stando ai piani di Sant'Agata infatti grazie alla Urus le vendite raddoppieranno, passando da 3.500 a 7.000 unità vendute all'anno, grazie anche al nuovo target cui si rivolgerà: uomini e donne tra i 35 e 45 anni. Con conti in banca a 6 zeri: il prezzo infatti dovrebbe superare di slancio i 200.000 euro, senza contare i numerosi optional che animeranno il listino.

Lamborghini Urus: forse in vendita dal 2017

Foto di: Sergio Chierici