La Cina e l’India sono state le prime ad adottarle. In Italia c’è un unico caso... “d’artista”

Nelle città italiane capita che le strisce pedonali siano scolorite e purtroppo è proprio vicino agli attraversamenti pedonali, che a volte sono poco o per nulla segnalati bene, che avviene la maggior parte degli incidenti. Non è una statistica solo nostra, ma anche all’estero si cercano soluzioni per rendere gli attraversamenti più sicuri. In India e in Cina è stata applicata l’idea di disegnare le strisce in maniera da farle apparire in rilievo grazie a delle tecniche in 3D. Sono disegni tutti diversi e che sembrano più o meno reali, ma che stando alla polizia locale starebbero riducendo i sinistri perché chi guida è indotto a rallentare maggiormente di fronte ad un “ostacolo” che sembra fuoriuscire dall’asfalto. La stessa tecnica è stata utilizzata in Islanda, dove il disegno è molto ben realizzato e come si vede nel video fa sembrare sospese le strisce. E in Italia? Un esempio di strisce 3D c’è anche da noi, ma è un caso isolato.


Come devono essere le strisce in Italia


Nel nostro Paese un esempio di strisce 3D si trova in via Marconi a Molinella, in provincia di Bologna, ma si tratterebbe solo di un’opera artistica e non di un vero e proprio provvedimento per migliorare la sicurezza stradale, sebbene si speri che chi passi di lì rallenti, magari “anche solo per guardarle. La strada in cui abbiamo realizzato le strisce è residenziale – ha detto il sindaco, Dario Mantovani -, le auto non passano a più di trenta chilometri l’ora. E comunque si tratta di un’opera temporanea, che abbiamo realizzato nell’ambito di un più ampio progetto di street art”. Per fare delle nuove strisce, infatti, bisogna rispettare le regole del Codice della Strada, nessun sindaco può improvvisare. E’ così che anche queste strisce, sebbene in 3D, “sono di cinquanta centimetri per due metri e mezzo. Inoltre - ha aggiunto il sindaco - chiunque passi di lì, sia che arrivi dal marciapiede che dalla carreggiata, non le vede come in foto. Vede delle strisce praticamente normali. Solo in un punto di fuga prospettico preciso, le strisce appaiono in rilievo come si vede in foto”.


Le sanzioni per i pedoni e gli automobilisti indisciplinati


L’articolo 190 del Codice della Strada detta le regole per attraversare la strada. I pedoni “devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi e dei sovrapassaggi”, mai attraversare in diagonale o sostare sulle strisce e neppure attraversare davanti ad un autobus o un tram fermi alla fermata. Se non si attengono a queste e alle altre indicazioni presenti nella norma sono soggetti a sanzioni che vanno dai 25 ai 99 euro. Gli automobilisti invece (articolo 191) devono fermarsi e lasciare che i pedoni attraversino. Chiunque violi le disposizioni è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 162 a 646 euro, ma quante volte scattano davvero multe di questo tipo?



Le strisce pedonali in 3D in Islanda




Per indurre gli automobilisti a fermarsi di fronte alle strisce pedonali anche in Islanda sono state disegnate in 3D.

Fotogallery: Le strisce pedonali in 3D arrivano in Islanda