Non sarà "né sportiva, né super economica" e verrà lanciata nel 2020

Dall'aspirapolvere all'auto elettrica. Il passo è più breve di quanto possa sembrare e lo prepara James Dyson, designer industriale, inventore e ricco imprenditore inglese che ha appena annunciato la volontà di produrre un'auto elettrica e venderla dal 2020. Il miliardario britannico che ha fondato le sue fortune sulla creazione dell'omonimo aspirapolvere senza sacchetto dice in un resoconto di Automotive News che si tratterà di una vettura "radicalmente diversa" dalle altre EV, "né sportiva, né super economica".


Un investimento da 2,27 miliardi di euro


Per dimostrare che fa terribilmente sul serio Dyson ha deciso di investire due miliardi di sterline (2,27 milioni di euro al cambio odierno) nello sviluppo di nuove batterie allo stato solido e nella progettazione del veicolo elettrico. Una squadra di 400 ingegneri è già al lavoro in gran segreto sul progetto da due anni e mezzo in un centro di ricerca e sviluppo a Malmesbury, nel Sud Ovest dell'Inghilterra. Oltre a questo Dyson si è circondato di alcuni collaboratori che arrivano proprio dal mondo dell'auto come ad esempio David Wyer, Ian Minards e Peter Rawcliffe dall'Aston Martin e Benjamin Strong ex Jaguar Land Rover SVO.


Auto elettrica, il nuovo core business


Pare addirittura che Dyson abbia impiegato gli ultimi vent'anni della sua attività imprenditoriale nello sviluppare nuove batterie e motori elettrici per gli aspirapolvere, ma già con l'auto elettrica in mente. Nelle sue previsioni per i prossimi anni c'è già un marchio Dyson che farà dell'auto elettrica la principale fonte di ricavi in grado di oscurare gli attuali prodotti. Pur mantenendo il massimo riserbo sul progetto EV, il designer britannico ha detto che non intende collaborare con altre Case auto e che ancora non ha deciso dove sarà prodotta.