La terza tappa ci porta da Zhaoqin alla provincia di Guangxi. Quello di oggi è il trasferimento del viaggio più lungo in cui abbiamo guidato per oltre 400 chilometri.

COLORI CINESI


L’uscita da Zhaoqing, cittadina di circa 350 mila abitanti particolarmente frequentata dal turismo cinese, ci regala qualche altro scorcio di vita locale. Il traffico, caotico come sempre, è ricco di moto, motorini e biciclette che svicolano fra le auto. In scooter viaggiano tutti: uomini, donne di ogni ceto sociale (dal contadino al manager in giacca e cravatta) e anche la polizia, o meglio, le poliziotte. Da queste parti tutti sembrano rispettare l’obbligo del casco come pure i semafori che negli incroci più grandi sono dotati del conto alla rovescia, in secondi, sia per la durata del giallo che del verde. Una fermata al mercato ci permette di fotografare un po’ di colori. L'aria che si respira è indaffarata, ma serena e allegra. Venditori di ogni età propongo la loro verdure con un sorriso, mentre al centro della piazza si sta svolgendo una vera e propria televendita a cielo aperto, in cui un rumoroso signore munito di microfono e cartelloni pubblicitari, tenta di convincere il pubblico di casalinghe locali ad acquistare un set pentole, che anche qui sono “in acciaio inox 18-10, con fondo spesso 1 cm per cucinare senza acqua e grassi”. Quando torniamo alla macchina per ripartire, veniamo circondati da un gruppo di curiosi che, a gesti, ci chiedono informazioni sulle caratteristiche tecniche dell’Audi Q3. E noi, a gesti, cerchiamo di rispondere. E' incredibile quanto la gente possa essere cordiale e simpatica, anche quando non ci si capisce!


Ci rimettiamo in marcia e superato uno spettacolare cantiere per la costruzione di un ponte che ci dicono aperto da pochi mesi, ma quasi finito (i tempi della Cina!), imbocchiamo l’autostrada. Anche questa è ancora in costruzione, ma il pedaggio si paga comunque. Impostiamo il cruise control, perchè ci aspettano 2-3 ore di strada, ed è una buona occasione per testare l’efficienza della nostra Q3. Se fino a questo momento il consumo medio si è attestato su 9,4 litri ogni 100 chilometri, guidando a 100 km/h costanti e senza scatti, riusciamo a far segnare i 6,8 litri ogni 100 km/h.


VARIE ED EVENTUALI


Il panorama si fa più monotono, ma non mancano le sorprese. La prima, scioccante agli occhi di figli di madri italiane, è la “liberta” dei bambini locali che all’ora di uscita di scuola tornano a casa a piedi camminando in fila indiana sul ciglio della strada, con le auto e camion che sfrecciano accanto. Quindi incrociamo un rallentamento per un incidente di un camion che è riuscito a disintegrarsi su un rettifilo (non siamo riusciti a capire la dinamica) e quando ci fermiamo poco dopo per scattare qualche foto in un altro mercato di paese, assistiamo all’acciuffamento di un ladro da parte di un gruppo di commercianti.


ORA FA CALDO


Intanto il cielo si apre e per la prima volta dall’inizio del nostro viaggio, vediamo il sole cinese. La temperatura esterna raggiunge i 30 gradi ad una velocità incredibile e siamo costretti ad attivare l’aria condizionata, mentre notiamo che chi passeggia per strada apre gli ombrelli per ripararsi dai raggi solari. Il Road Book ci ricorda che Wuzhou, la città raggiunta poco dopo per la pausa pranzo, è "tagliata" in due dal Tropico del Cancro. E questo centro urbano, apparentemente piccolo, conta oltre 3 milioni di abitanti e i tanti tanti palazzi in costruzioni a conferma, semmai ce ne fosse bisogno, che anche in questa zona è in atto il boom economico.


AUTOSTRADA DA FOTOGRAFARE


Siamo all'inizio della provincia di Guangxi, famosa per i suoi panorami mozzafiato. A colpire i turisti-automobilisti come noi sono soprattutto le montagne dalle vette particolarmente aguzze che si stagliano sullo sfondo. Si tratta della strada dei sogni per i fotografi (di auto e non). E quelli ufficiali del Trans China Tour, infatti, si scatenano costringendoci a continui "avanti-indietro" a uso e consumo delle fotocamere. Alcuni risultati li potete vedere alla fine della fogallery presente in questa pagina.


SOSTA IN AUTOGRILL


Visto il tragitto lungo e monotono dal punto di vista della guida, a metà strada decidiamo di testare il caffè dell’autogrill cinese. Ci fermiamo in un’area di servizio deserta tanto quanto l’autostrada ed entriamo in quello che speravamo essere un bar ma che si è rivela un minimarket. Tutte le bevande ad eccezione del thé, sono fredde e ci dobbiamo accontentare di un Nestcaffé in lattina, un pò dolce, ma migliore di molti omonimi bibitoni occidentali. La sosta ci consente anche di vedere quanto costa la benzina: 7,92 Yuan ovvero poco più di 0,90 euro al litro che possiamo commentare con un semplice “Beati loro!”.


Un’ora dopo la carovana del Trans China Tour arriva a Yangshuo. Con i suoi 300.000 abitanti è dieci volte più piccola di Wuzhou, ma non da meno dal punto di vista dei paesaggi. Siamo nel mezzo di montagne spettacolari che domani avremo modo di vedere meglio grazie ad un escursione sul fiume...

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