Viaggi - Audi Q3

La nostra Audi Q3


La protagonista a quattro ruote di questo viaggio è la nuova Audi Q3. La Casa dei Quattro Anelli, promotore del Trans China Tour ha scelto il suo ultimo SUV di taglia “small” che arricchisce da questo mese la famiglia delle Audi “Q”. Va detto che la Q3 non è ancora disponibile in Cina, ma è stata già pianificata la sua commercializzazione entro il 2012 e la produzione locale sulle linee di montaggio di Changchun dove già viene assemblata la Q5. La nuova Q3, infatti, per dimensioni, contenuti e posizionamento è ritenuta interessante anche per il mercato del dragone, dove gli automobilisti, a causa del crescente traffico che attanaglia i centri urbani, iniziano e privilegiare autovetture più compatte.

La Q3 che abbiamo guidato, al pari degli altri 22 esemplari che compongono la carovana del Trans China Tour, è la versione top di gamma, motorizzata con il 2.0 TFSI da 211 cavalli abbinato al cambio a doppia frizione S-Tronic e trazione rigorosamente quattro. Quella della motorizzazione a benzina è una scelta quasi obbligata quando si guida in Cina perché, ci hanno spiegato, il gasolio spesso è troppo “sporco” per i diesel di ultima generazione. E dovendo percorrere migliaia di chilometri anche in regioni con infrastrutture di rifornimento vetuste, è meglio minimizzare i rischi. D’altronde, il collaudato TFSI è un motore molto efficiente che richiede sulla carta 7,7 litri ogni 100 chilometri nel ciclo misto… a patto di non spingere troppo sull’acceleratore che, volendo, è in grado di far schizzare l’auto a 100 km/h in appena 6,9 secondi.

Audi ci ha voluto “viziare” con un allestimento full optional, a cominciare dal navigatore satellitare di tipo “plus” con MMI, strumento di vitale importanza per districarsi nella complicatissima rete viaria cinese. Sul nostro esemplare ci sono poi fari allo xenon, anch’essi fondamentali per la sicurezza di viaggio nelle ore serali e il dispositivo che riconosce la presenza di ostacoli come, per esempio, degli automobilisti avvezzi a fare la gincana in autostrada (in Cina sono tantissimi!). Abbiamo anche un potente impianto hi fi della Bose, i sedili riscaldati e rivestiti in pelle misto Alcantara (molto belli) e alcune dotazioni extra per affrontare il road trip in sicurezza: radio CB, iPad 3G con mappa offline interattiva da utilizzare in caso di defaillance del navigatore, ricevitore GPS per essere rintracciati in caso di smarrimento della strada e un frigobar da viaggio per le proviste. Una nota sul colore della carrozzeria, che come avrete notato dalle immagini, è un vistoso arancione metallizzato. In Audi lo chiamano “Samoa Orange”, lo stesso, per intenderci, dell’Audi R8. E secondo noi da un bel tocco di grinta alla Q3, anche se alla lunga rischia di stancare. Se vi piace, vi suggeriamo di abbinarlo a cerchi in lega di colorazione nera.

Terminiamo ricordandovi che in Italia l’Audi Q3 è in vendita con due motorizzazioni TDI e due TFSI tutti ad iniezione diretta con compressore a gas di scarico al sistema Start &Stop, erogano una potenza compresa tra 170 ed i 211 CV. La versione da 140 CV del 2.0 TDI, è quella più parca nei consumi con 5,2 litri ogni 100 chilometri dichiarati sulla scheda tecnica. Presto questa motorizzazione sarà disponibile anche con la sola trazione anteriore. I prezzi partono da 30.855 euro e vi suggeriamo di consultare il listino di OmniAuto.it per ulteriori dettagli.

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