Nuova Zelanda - Da Christchurch a Kaikoura

Dedichiamo la mattinata alla visita di Christchurch: passaggiata, colazione in piazza e visita alla cattedrale gotica consacrata nel 1882. All’interno di quest’ultima, non ci perdiamo l’arrampicata sulla guglia del campanile: 134 gradini, come ricorda il cartello di “Congratulation” affisso alla fine della scala a chiocciola. Pagando 1,60 dollari si può ottenere anche l’attestato dell’impresa… (un po’ turistica come idea, vero?)


Approfittiamo del tempo trascorso in un (vero) centro abitato anche per fare po’ di shopping e passeggiando a piedi abbiamo modo di apprezzare l’ordine e la pulizia di questa città, ricca di spazi verdi curatissimi e di costruzioni moderne.


Dopo un pasto veloce recuperiamo la Santa Fe da un parcheggio multipiano e ci rimettiamo in marcia verso nord per la nostra prossima destinazione: Kaikoura.


Sono circa due oredi macchina e arriviamo appena in tempo per assistere al tramonto con l’incredibile cornice delle montagne innevate che sovrastano le coste oceaniche.Kaikoura è famosa in tutto mondo per la pesca e l’esportazione dell’aragosta e per questo decidiamo di andare a cenare in uno dei tanti ristoranti del luogo che servono questa specialità dal sapore unico! Robert, il gestore del nostro cottage, ci consiglia quello che a suo avviso vanta il miglior rapporto qualità prezzo, il Pier Pub and Café, e ne siamo rimasti molto soddisfatti: quattro aragoste intere appena pescate condite, vino e dessert a 40€ Euro a persona (che, avendo mangiato un'aragosta a testa, non è tanto).

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