Nuova Zelanda - Northland: le spiagge del Nord

La mattina ci sveglia un pallido sole invernale la cui luce viene riflessa sulla lunghissima distesa di sabbia che prende il nome di Pakiri Beach. Dopo un’abbondante colazione decidiamo di fare una passeggiata sulla spiaggia che durante il periodo invernale è deserta. Dai racconti dei propetari del Pakiri Beach Holiday Park veniamo però a sapere che lo scenario è assai diverso durante l'estate quando la spiaggia viene "invasa" dai bagnanti.


Ci mettiamo in viaggio alla volta di Goat Island, a pochi km verso Sud. Questa riserva è famosa per i suoi pesci e per la sua incredibile flora marina. I pesci sono talmente numerosi e grandi che la gente si ferma ad ammirarli e fotografarli dagli scogli. Anche perché siamo in inverno e fare snorkeling quando la temperatura dell'acqua è sotto ai 15 gradi non è propriamente consilgliato.


Giusto Filippo, il Responsabile Informatico di OmniAuto.it, nonché grande appassionato di mare, ci poteva provare decidendo di gettarsi senza muta nelle gelide acque per avvicinare i pesci. L’esperienza pare sia stata stupenda, ma il primo commento è stato “meglio farlo di estate o con una muta!”.


Dopo il breve bagno si riparte verso Nord, destinazione la famosa Bay of Islands. Purtroppo il tempo incomincia a guastarsi e il forte vento ci impedirà, una volta raggiunta Pahia, di uscire in barca per poter ammirare gli innumerevoli isolotti che caratterizzano questa baia. Rattristati dal fatto e consolati dopo aver mangiato una fin troppo abbondante porzione di Fish and Chips e ci dirigiamo verso la nota Ninety Miles Beach, la penisola sabbiosa all’estremo Nord che è possibile percorrere anche in auto durante la bassa marea. Purtroppo quando ci arriviamo la marea è sufficientemente alta da impedirci di andare sulla sabbia.
Successivamente ci dirigiamo verso Opononi dove abbiamo deciso di alloggiare per avvicinarci alla destinazione del giorno seguente: la Waipoua Kauri Forest.

Fotogallery: Nuova Zelanda - Northland: le spiagge del Nord