Nuova Zelanda - La Waipoua Kauri Forest

Il cielo grigio e la pioggerella insistente che troviamo al nostro risveglio non promettono nulla di buono per il proseguo della giornata.


Partiamo verso Sud avendo come meta la Kauri Forest ma purtroppo ci troviamo costretti a fermarci molto prima: ci rendiamo infatti conto che lo pneumatico posteriore sinistro si sta sgonfiando. Avvicinandosi è anche possibile sentire il rumore dell’aria che fuoriesce... ci fermiamo quindi alla prima stazione di servizio e iniziamo la procedura per il cambio della ruota. Il pitstop dura in tutto circa 35 minuti.


Finalmente riusciamo a metterci in moto per raggiungere la Waipoua Kauri Forest che rappresenta probabilmente l’ultimo spaccato di foresta neozelandese. Il Kauri era infatti un tempo l’albero caratteristico del paese ma il forte disboscamento messo in atto soprattutto nel 18esimo e 19esimo secolo ne aveva minato la sopravvivenza sulle colline neozelandesi. Al giorno d’oggi sono poche le zone ancora ricoperte da questi imponenti alberi e la Waipoua Kauri Forest è senza dubbio la più famosa e grande tra queste. Parcheggiata la macchina con due piccole passeggiate di circa 15-20 minuti ciascuna raggiungiamo prima il Te Matua Hgahere (padre della foresta) che con i suoi 5 metri di diametro è considerato l’albero con la maggior circonferenza di tutta la Nuova Zelanda e probabilmente anche il più antico (circa 2000 anni) e successivamente raggiungiamo Tane-mahuta, l’albero kauri più alto del paese con i suoi 51m.


Vista la pioggia incessante decidiamo di proseguire fino ad Auckland dove arriviamo nel primo pomeriggio. Con l’auto andiamo alla scoperta dei quartieri residenziali della città dove troviamo bellissime villette unifamiliari che si affacciano sul golfo di Auckland e sulla marina piena di barche a vela.

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